I grandi progetti? Persi per strada. Via Modenese assediata dal traffico e dall'incuria

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La regionale 66 specchio della situazione infrastrutturale in montagna: i collegamenti stradali sono un disastro. Il frutto di anni di promesse faraoniche mai mantenute e pochi interventi. Come già evidenziavamo in un articolo-racconto di un anno fa (che riproponiamo in coda a questo). La manutenzione ridotta ai minimi termini, la circolazione sempre più congestionata, il passaggio di mezzi pesanti ormai insopportabile


La montagna mai così ricca di eventi. Un ottimo segno. Ma con troppe “coincidenze”

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Appuntamenti a non finire, dovunque e di ogni genere. Un grande successo per tutti, in alcuni casi ben oltre i confini locali, e una opportunità anche in chiave turistica. Grazie, soprattutto, al lavoro volontaristico. Con un limite evidente: l'eccessiva sovrapposizione in alcuni momenti, a fronte del nulla di altri. Manca il coordinamento fra chi organizza. E, più in generale, un progetto di rete e una “regia”

Canicola: perché il caldo torrido si chiama così

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Per capire l'origine della parola bisogna tornare indietro a Egizi, Babilonesi, Greci e Romani e ai segni del cielo. Sirio, la stella più luminosa del “Cane” maggiore (in latino canis), sorgeva nel periodo più caldo dell'anno. Da lì “canicula”, ovvero “figlia” del Cane, cagnolina. Che in questi giorni "morde" di brutto

L'acqua, un problema dei nostri tempi. Ma le soluzioni contro la siccità ci sarebbero

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Già gli antichi raccoglievano quella piovana. Negli anni recenti tante discussioni sugli invasi ma poche realizzazioni: sull'Appennino Tosco Emiliano ne esistono quattro dall'inizio del secolo scorso. E poi ci sono le tecnologie moderne: desalinizzazione dell'acqua del mare fino alla capacità di rendere produttivi perfino i deserti. I problemi delle conduttore. L'eccessivo ricorso alla clorazione

Da alido a seccume, tanti modi di chiamare la siccità

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Il primo deriva dal latino aridus (arido) ed è incrociata con gelidus. Secco proviene da siticus (asciutto) e da sitis (sete). In montagna meno usata la parola afa, dall'origine incerta. Carestie e mancanza di piogge, così come gelate e inondazioni, ci sono sempre state anche in passato

Alla scoperta di una grande risorsa: il “turismo essenziale”

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Lungo i sentieri a piedi, in mountain bike, a cavallo: le grandi opportunità offerte dal nostro territorio. Il successo delle “prove generali” dell'Ippovia di San Jacopo, che congiunge il Montalbano con l'alta Montagna pistoiese. La Linea Gotica e il valore del patrimonio storico locale legato alla seconda guerra mondiale: rifugi, fortificazioni, bunker da valorizzare in un'ottica di promozione turistica

Il Sindaco, un “patrocinatore” dei diritti di tutti

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L'origine latina della parola è primus inter pares , cioè il primo fra gli uguali. La derivazione greca di syndicus, rappresentante e difensore della comunità, e syndikos, sorta di pubblico ufficiale incaricato di rivedere i conti, di giudicare i beni confiscati ai cittadini e di perorare o affossare leggi, nella logica dell'interesse collettivo

Guccini: "Il mio nuovo libro sarà sulla Pavana di oggi”

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Intervista al cantante e scrittore nella sua casa sulla Montagna Pistoiese, dopo la cittadinanza onoraria conferitagli dal Comune di Sambuca. Il ricordo di quella giornata: “C'era un'atmosfera di affetto sincero. Mi ha fatto molto piacere vedere tanta gente arrivata lì per l'occasione”. Nel prossimo volume parlerà del paese, di come è cambiato negli anni: “Si sentirà forse l'eco di un altro passato. Era tutto assai diverso: la gente, il rapporto con gli animali, con la natura”