Ex conservatorio, cancellato un altro pezzo di storia del nostro paese

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Lettera alla "Voce" dopo la demolizione delle parti pericolanti dell'ex Conservatorio di Santa Caterina. I ricordi di quelli che fu quell'immobile - asilo, scuola di avviamento professionale, luogo di eventi – fino ai tempi più recenti, l'abbandono e il degrado. "Una sfacciata burocrazia in Italia blocca tutte le iniziative di salvataggio dei nostri beni architettonici"

"Ma in futuro ci sarà neve per sostenere la costruzione di altri impianti di risalita?"

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Lettera di Mauro Banchini sul tema del collegamento Doganaccia - Corno alle Scale. Un invito a considerare le "rapide conseguenze, sulle precipitazioni nevose, derivanti dal tragico fenomeno del cambiamento climatico". Una riflessione: "Fra 15 o 20 anni gli inverni sul nostro Appennino vedranno ancora nevicate sufficienti per sostenere anche solo gli impianti attuali?". Un indirizzo per il futuro: "Forse sarebbe meglio puntare su altre tipologie di sostegno al turismo"


"Creiamo un marchio: i Monti Verdi fra Bologna e Pistoia"

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La proposta di Sante Ballerini, sambucano, in una lettera inviata a 11 sindaci di altrettanti comuni montani. "Esiste una cultura autoctona che è rimasta unitaria. Serve un'azione comune per valorizzare ambiente, cultura e cucina della montagna". La necessità di un nome che comprenda l'intero territorio

"Bravata" di Casalguidi, la proposta della Turati: "Uno stage di due mesi nei nostri centri per anziani, disabili e malati gravi"

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L'intervento della Fondazione dopo l'aggressione di quattro minorenni ad un anziano, filmata con il cellulare e condivisa sui social. "Più che la cattiveria del gesto quello che spaventa è il deserto umano e morale di questi ragazzi. Nessuna paternale e nessuna punizione. Solo due mesi a contatto con la realtà, in alcuni dei suoi aspetti più problematici. È il modo migliore per imparare a rispettare gli altri e in fondo anche se stessi"

Un futuro possibile: decongestionare città e pianure valorizzando le aree montane

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Riflessione "visionaria" di un montanino doc. La situazione di oggi? "Una pianura iperurbanizzata, iperinquinata e iperconfusa e una montagna in stato di abbandono". Serve un ribaltamento di prospettiva in diversi settori: cultura, sanità, turismo. Una grande opera infrastrutturale per dare una svolta? "Potessi intervenire darei priorità alla strada (SR 66): renderei più veloce e più sicuro il collegamento viario"

Un'altra corsia in autostrada. E la Montagna con la stessa strada di 250 anni fa

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Intervento di Mauro Banchini che contrappone la nuova opera sulla Firenze Mare alla totale assenza di interventi risolutivi sulla vecchia strada voluta dal Granduca Leopoldo di Lorena. Una montagna sempre meno popolata potrebbe trovare vantaggio da un sensibile miglioramento della viabilità. I progetti? "Mai resi esecutivi". I finanziamenti? "Tutti a dire che mancano, salvo poi scoprire che i soldi ci sono per terze corsie e opere compensative”