Il degrado del bosco? Serve una vigilanza più seria e capillare

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Intervento di una guardia volontaria dopo il sondaggio sulla raccolta dei funghi e lo stato dell'ambiente: “Nessun comune ha firmato convenzioni con le Guardie ambientali, dopo la soppressione delle Province. Quindi nel 2016 non hanno potuto effettuare alcun servizio”. E invece sarebbe necessaria un'azione comune con Polizia locale e Corpo Forestale dello Stato. “Se la politica ha come obiettivo la tutela della nostra montagna, noi siamo pronti, gratuitamente come sempre”


"Non possiamo lasciare il pallino in mano ai politici. I montanari devono prendere l'iniziativa"

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Intervento di SANTE BALLERINI di CAMPEDA (Sambuca) dopo la proposta avanzata da ANDREA ANDREOTTI di un piano straordinario contro il dissesto idrogeologico. L'invito ai montanari: "Bisogna creare società agricole semplici o cooperative con l'obiettivo di recuperare il territorio". I vantaggi? "Per chi ha perso il lavoro, per i giovani, per gli immigrati". Un modo anche per non perdere "il bagaglio formidabile dei saperi degli anziani"

Si evoca l'”Oasi”, tornano paure e pregiudizi: un film già visto

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“Nel 1994 si mise la parola fine all'ipotesi del Parco. Nel frattempo le condizioni della Montagna sono migliorate?”. Il giornalista ed ex assessore di San Marcello ripercorre quella vicenda, dal calo continuo di popolazione alla mancanza di nuove progettualità. E ne trae spunto per una nuova prospettiva: “ Guardiamo in faccia il futuro, senza preclusioni. Valutiamo tutti i pro e tutti i contro”

Funghi, comincia l'assedio dei boschi: "Ma l’indifferenza non è ammessa"

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LETTERA APERTA di Federico Pagliai, Gianluca Gavazzi e Daniele Pacelli su un ambiente fragile e da difendere, in balia della cattiva educazione. Una materia regolata da una legge sbagliata. Servono regole nuove e più restrittive. Più persone che controllino. Permessi che costino di più e risorse da investire in loco. E l'istituzione dei consorzi territoriali come in altre regioni. Per cambiare le cose non possiamo aspettare i politici: SERVE UNA MOBILITAZIONE DAL BASSO