"Non possiamo lasciare il pallino in mano ai politici. I montanari devono prendere l'iniziativa"

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Intervento di SANTE BALLERINI di CAMPEDA (Sambuca) dopo la proposta avanzata da ANDREA ANDREOTTI di un piano straordinario contro il dissesto idrogeologico. L'invito ai montanari: "Bisogna creare società agricole semplici o cooperative con l'obiettivo di recuperare il territorio". I vantaggi? "Per chi ha perso il lavoro, per i giovani, per gli immigrati". Un modo anche per non perdere "il bagaglio formidabile dei saperi degli anziani"


Si evoca l'”Oasi”, tornano paure e pregiudizi: un film già visto

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“Nel 1994 si mise la parola fine all'ipotesi del Parco. Nel frattempo le condizioni della Montagna sono migliorate?”. Il giornalista ed ex assessore di San Marcello ripercorre quella vicenda, dal calo continuo di popolazione alla mancanza di nuove progettualità. E ne trae spunto per una nuova prospettiva: “ Guardiamo in faccia il futuro, senza preclusioni. Valutiamo tutti i pro e tutti i contro”

Funghi, comincia l'assedio dei boschi: "Ma l’indifferenza non è ammessa"

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LETTERA APERTA di Federico Pagliai, Gianluca Gavazzi e Daniele Pacelli su un ambiente fragile e da difendere, in balia della cattiva educazione. Una materia regolata da una legge sbagliata. Servono regole nuove e più restrittive. Più persone che controllino. Permessi che costino di più e risorse da investire in loco. E l'istituzione dei consorzi territoriali come in altre regioni. Per cambiare le cose non possiamo aspettare i politici: SERVE UNA MOBILITAZIONE DAL BASSO

"Da vent'anni soldi pubblici agli impianti di Abetone. Si tappano i buchi, non si risolvono i problemi"

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Lettera di Giuliano Tonarelli sulla riunione fra amministratori locali e Regione e l'annuncio di nuovi consistenti finanziamenti. Perplessità sulla mancata presenza di diversi comuni pistoiesi (erano molti gli emiliani). E ancora: "La neve dura solo 3 mesi. E gli altri nove?". Forti critiche anche all'ipotesi di acquisto delle strutture da parte del Comune e l'affidamento esterno della gestione

"Un insieme straordinario di risorse per produrre una vera svolta"

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Eribero Melloni ci scrive e si inserisce nel dibattito aperto dall'editoriale di Maurizio Ferrari. Sottolinea il ruolo dell'ente pubblico quale "pianificatore territoriale delle varie articolazioni e competenze" e la necessità di investimenti "per opere di tutela fisica e logistica della montagna". Il legame con alcune iniziative in via di sviluppo: l'associazione Avamp, la Transappenninica, la Social Valley di Dynamo Camp