Il gioco "brado" che fu dei bambini di montagna: una buona "ricetta" anche per oggi

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Il libro aperto della vita era la natura circostante, il fiume, i campi, i boschi e gli animali a farla da protagonisti. Oggi è tutto cambiato e i giochi dei ragazzi e dei giovani sono ipertecnologici. L'illuminante lettura di "Noi e l'albero" della neuropsichiatra infantile Valentina Ivancich, ricercatrice presso l'Università “La Sapienza” di Roma. Alle patologie psichiatriche infantili non sarebbero estranei i “giochi strutturati”, che si sviluppano all'interno di schemi e leggi definite e precostituite. La conclusione dell'autrice: “Più natura e meno attrezzatura”

Corsi e ricorsi della nostra piccola storia

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In tempi in cui torna la paura di spettri che pensavamo relegati per sempre al passato - la miseria, il contagio, la guerra - è bene ricordare come questi malanni venivano affrontati sui nostri monti. Dove la vita era dura fin dal primo giorno in cui ci si affacciava al mondo


Città e borghi verso un futuro a due velocità

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Nei prossimi anni le popolazioni si concentreranno nelle città che saranno sempre più caotiche, più inquinate, asfissiate dal traffico ed esposte ai cambiamenti climatici. Intanto si è costruito in aree fragili, senza veri progetti di regimazione idrica e piani di messa in sicurezza del territorio. E i piccoli paesi continueranno a svuotarsi nonostante i tanti proclami sulla necessità di recuperarli

Il 2022 Anno Internazionale dello Sviluppo Sostenibile delle Montagne

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Proclamato dall‘ONU, su proposta del Kirghizistan, con una risoluzione approvata all'unanimità dall'Assemblea generale. La decisione a 20 anni dal riconoscimento dell' Anno Internazionale della Montagna nel 2002. L'UNCEM (Unione nazionale delle comunità montane): riconosciuta la necessità di preservare il sistema di supporto indispensabile alla sopravvivenza dell’ecosistema globale

La chiesa di Alvar Aalto a Riola: un viaggio nello spirito dei luoghi

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Ci vollero 10 anni per realizzare la chiesa di Riola, in provincia di Bologna: una piccola "odissea". I parrocchiani, che insieme al parroco Don Borri lottarono per la costruzione, oggi sono orgogliosi della loro chiesa che è l'unica opera di Alvar Aalto in Italia. Qui l'artista Jacques Toussaint ha deciso di realizzare alcune delle sue opere nell'ambito del progetto “L’esprit des lieux”. Il prossimo appuntamento con l'artista sarà in questo luogo di culto, dal 21 al 23 gennaio 2022

Festeggiare il Santo Natale è dare valore al silenzio

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Riflessione intensa e appassionata di Mirto Campi. “Tempi e stagioni mutano ma vivere in montagna ha sempre rappresentato una sfida”. “Se il Covid qualcosa ha insegnato è il ritorno alla lentezza, al rispetto di se stessi”. “Si può festeggiare pure un Natale in silenzio, con pochi intimi”

Nel Medioevo la montagna era piena di vigneti

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Numerosi documenti antichi lo attestano. A Sambuca, Badi, Treppio, Fossato, Pavana e persino a Miraccola (Taviano) si faceva il vino. La produzione era comunque modesta e il vinello prodotto molto aspro. Molto probabilmente le tante uve che non raggiungevano la maturazione venivano impiegate per l'agresto e il mosto utilizzato per bevande o ingredienti che accompagnavano la cottura di carne o verdure

La piccola Cattedrale della Montagna Pistoiese compie 750 anni

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Per una settimana, dall'8 Agosto, la comunità di Popiglio festeggerà con celebrazioni e iniziative varie. Il 15 agosto la messa con il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli. La Pieve di Santa Maria Assunta, finita di edificare nel 1271, è un viaggio nella storia dell’arte. Assomiglia a una Chiesa barocca romana del ‘600, ha una facciata imponente, possiede un trittico di statue di marmo realizzato da allievi del Bernini, quadri di Sebastiano Vini, uno splendido soffitto a cassettoni e altri segni dell'arte della falegnameria. Al suo fianco il museo diocesano