UN PAESE ALLA VOLTA / Castello di Cireglio, lo sguardo sulla piana da un antico terrazzo

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Il borgo è subito fuori la Stada Statale 66 con tante viuzze in acciottolato, case in sasso a vista ed una storia millenaria. Il suo destino legato a quello del grande letterato Policarpo Petrocchi, modello di intellettuale libero che si adoperò molto per lo sviluppo del paese. E che arrivò a rivendicare il “Libero Stato di Cireglio”. Fra i suoi meriti anche la nascita, nel 1880, della Società Onore e Lavoro, un'associazione di volontari ancora attiva

UN PAESE ALLA VOLTA / Il mondo a sé della Sambuca

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L'antico borgo, oggi abitato solo in estate, si raggiunge a piedi: un dedalo di viuzze sotto l'antica Rocca del Castello. Una posizione strategica tanto che per tutto il Medioevo è stata contesa dai bolognesi e dai pistoiesi, tra scontri, ribellioni e tradimenti. E una lunga e importante storia alle spalle: quello del Comune di Sambuca, (1291), è il più antico esempio di Statuto rurale di tutto il contado pistoiese. Dopo lo spopolamento e la crisi, un futuro da reinventarsi


A Lucchio, nel paese che sembra un presepe

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Racconto natalizio dello scrittore Federico Pagliai dal piccolo borgo montano. Dove solo qualche camino fuma ancora e dove quasi tutte le porte della case (spesso “seconde case”) restano chiuse. Finalmente una porta si apre e si affaccia una bambina che augura Buon Natale. “Non li facciamo morire questi paesi. Torneremo tutti a viverci, in modo più stanziale. Non ora, magari tra cinquant’anni”

UN PAESE ALLA VOLTA / Quella Piazza a due passi da Pistoia

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Formato da due i nuclei: uno nato lungo la Via Vecchia Montanina nella prima metà del 1200, l'altro più recente sulla via Modenese. Il borgo di Igno, il cipresso, la villa dei Vescovi. La perdita di tante attività commerciali e di storiche figure professionali. Le iniziative degli “Amici di Piazza” per tener vivo il senso di appartenenza al luogo, anche attraverso una serie di pubblicazioni

La residenza pistoiese di Rudolf Borchardt, scrittore e filologo tedesco

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Visse a lungo in Toscana, dal 1925 al '32 a Candeglia. Un “europeista”: legatissimo alla cultura tedesca, con l'Inghilterra come casa spirituale e l'Italia come paese adottivo. Autore di notevoli opere e romanzi scrisse un'impareggiabile traduzione in tedesco antico della Divina Commedia. Tante le visite di personaggi importanti nella sua villa di Pistoia. Il carteggio con Benedetto Croce

Il riconoscimento mondiale ai muretti a secco: un'opportunità anche per il nostro territorio

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Sono stati dichiarati dall'UNESCO “Patrimonio immateriale dell'umanità”. La richiesta era stata avanzata dall'Italia e da altri sette Paesi. Tante le motivazioni: oltre al valore storico sono in piena sintonia con l'ambiente, prevengono frane e alluvioni, migliorano la biodiversità. Con gli anni si sta perdendo l'abitudine a realizzarli: un mestiere da recuperare con corsi pratici gestiti dagli ultimi artigiani

La cascia è troppo invasiva: anche gli studiosi lo ammettono

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Una recente pubblicazione introduce elementi interessanti sulla robinia. La Toscana è al secondo posto in Italia (la prima regione è il Piemonte) per numero di ettari occupati (22.612). A questo ritmo di espansione anche castagneti e boschi cedui potrebbero essere a rischio nei prossimi 20-30 anni. Una situazione prodotta dai tanti errori commessi negli anni. Diversi i metodi di controllo, ricavati da un'ampia letteratura mondiale. Ma i libri non bastano: occorrono leggi e regolamenti forestali coraggiosi e intelligenti