UN PAESE ALLA VOLTA / Bellavalle, il nuovo nome voluto da un illustre professore

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Fu Quinto Santoli,  preside del Liceo Forteguerri per poco meno di 20 anni, autore della riapertura al pubblico della Biblioteca Forteguerriana, fondatore delll'Archivio di Stato e presidente della Fondazione San Giovanni Battista, che volle assolutamente cambiarlo (fino a quel momento per tutti era La Sega). Secolare è invece la storia di questi luoghi: molti nuclei abitati erano già presenti tra il 1500 e il 1600. Il borgo è formato da tante contrade e caratterizzato da sorgenti di acqua finissima. Negli ultimi decenni l'emorragia di abitanti e di servizi. Ha resistito solo una bottega secolare di generi alimentari e tabacchi


Ripopolare le aree periferiche? Ecco come si fa. Ce lo insegna la storia

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Tanti esempi nel passato lontano dal caso di Torri nel 1400, disabitato e ripopolato grazie alle scelte dell'allora Comune di Pistoia, agli incentivi di carattere socio-economico-fiscale dei Lorena all'epoca del Granducato. Oggi servono scelte precise: potenti incentivi fiscali, leggi (poche) e regolamenti ad hoc, sburocratizzazione, incoraggiamento dell'imprenditoria privata ecosostenibile. Serve soprattutto la “volontà politica”

A Pistoia un nuovo centro dedicato alla ricerca e alla sostenibilità ambientale

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Si chiama GEA, Green Economy and Agriculture, il progetto sostenuto da Fondazione Caript e Centro Sperimentale per il Vivaismo (Ce.Spe.Vi). Una grande area verde alle porte della città, su una superficie di circa 26 ettari, composta da due parchi: uno scientifico e biotecnologico, l'altro urbano e territoriale. Sabato 8 giugno l'open day con visite guidate, incontri su temi naturali, food market, attività per bambini e musica, e la mostra fotografica "Pianeta Terra" dell’esploratore, fotografo e reporter pistoiese Luca Bracali

UN PAESE ALLA VOLTA / San Pellegrino al Cassero

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La leggenda vuole che il nome derivi da un viandante in cerca di un luogo per meditare – il figlio di Romano, re di Scozia – che si fermò nella selva denominata Cassero. Il paese formato da tanti, minuscoli borghi. I ricordi di com'era un tempo. La scuola e gli alunni che la frequentavano. Il circolo. Le feste e le processioni. Il lavoro. La raccolta di funghi e dei prodotti del bosco. Le botteghe. Il grande spopolamento

I bimbi di montagna giocavano così

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In alcune decine di anni è cambiato tutto. Prima i divertimenti erano prevalentemente all'aperto, nelle aie, nei boschi, lungo i corsi d'acqua, per le strade. Si giocava a Bandiera, Campana, Palla prigioniera, Sbarbacipolla, Saltacavallo, Un due tre.. Stella, Le belle statuine... Quando c'erano solo maschi erano più spericolati e senza regole, con cerbottane, fionde e bastoni, carretti costruiti in proprio. In casa andavano forte i Quattro cantoni, il Gioco dell'anello, le Carte, la Dama, gli Scacchi, il Meccano

UN PAESE ALLA VOLTA/ PRATACCIO

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Le origini antiche. Legna, pastorizia e agricoltura a lungo le attività principali. Nella chiesa della Madonna del Carmine le spoglie di Padre Paolo Andreotti, illustre prataccino divenuto missionario in Pakistan. Nel'900 il forte impatto dell'emigrazione: all'inizio del secolo verso le Americhe, negli anni ’40 verso il nord Europa, soprattutto Francia e Svizzera. Oggi il paese conta 150 abitanti, una sede della Misericordia di Pistoia e una Pro loco molto attiva

UN PAESE ALLA VOLTA / "Nella valle di San Marcello dove si parla la lingua più pura d'Italia"

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Dettagliato intervento del professor Paolo Baldassarri su San Marcello e Mammiano, fra storia e ricordi personali. A partire dal primato conquistato i primi dell'800 nella fornitura di energia elettrica in Toscana. L'importanza dei tre molini, di Fondo, di Mezzo e di Cima. Le grandi realizzazioni, dalla FAP all'ospedale Pacini. Il ricordo del corteo papale nel 1804. Il passaggio di tanti letterati di fama, a partire da Luigi Pirandello. Le disquisizioni sulla purezza della lingua parlata sulla montagna pistoiese secondo personaggi illustri, da Massimo D'Azeglio a Giosué Carducci, da Policarpo Petrocchi e Niccolò Tommaseo, da Renato Fucini a Gianna Manzini

Due stemmi in uno: ecco il nuovo gonfalone di San Marcello Piteglio

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L'emblema riprende i simboli salienti appartenuti ai due Comuni che si sono fusi nel nuovo ente: una torre argentata, un cervo e due stelle. La consegna al sindaco Luca marmo dal prefetto di Pistoia, Emilia Zarrilli. Alla cerimonia presente il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell'ordine