La cascia è troppo invasiva: anche gli studiosi lo ammettono

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Una recente pubblicazione introduce elementi interessanti sulla robinia. La Toscana è al secondo posto in Italia (la prima regione è il Piemonte) per numero di ettari occupati (22.612). A questo ritmo di espansione anche castagneti e boschi cedui potrebbero essere a rischio nei prossimi 20-30 anni. Una situazione prodotta dai tanti errori commessi negli anni. Diversi i metodi di controllo, ricavati da un'ampia letteratura mondiale. Ma i libri non bastano: occorrono leggi e regolamenti forestali coraggiosi e intelligenti

Impianto di Tana Termini, tanti dubbi anche dalla Commissione parlamentare d'inchiesta

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La relazione territoriale sulla Toscana su ciclo rifiuti e illeciti ambientali affronta anche la situazione dell'impianto di stoccaggio e trattamento di rifiuti organici. Il testo, che pubblichiamo integralmente, conferma una vicenda complessa e ancora irrisolta. Con una constatazione sconsolante: "Nessuno è stato in grado di prendere il controllo della situazione, sia finché c’era un gestore, sia dopo il fallimento". Legambiente Pistoia e i residenti della zona: "La Regione non autorizzi la riapertura di quell'impianto. Presenti ancora tonnellate di rifiuti speciali. Serve una grande bonifica"


UN PAESE ALLA VOLTA / Pupigliana, un piccolo modello da imitare

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Come tutti i borghi montani ha subito una forte emorragia demografia. Ma ha mantenuto una sua vivacità. La nascita dell'associazione Amici di Pupigliana, il rilancio del circolo ribattezzato il “Metato”, i venti anni della rivista che porta lo stesso nome. L'importanza delle sculture di Dorando Baldi, un pupiglianese di nascita, rimasto legatissimo al suo paese. La valle del Brandeglio e una storia piena di cantastorie, scultori, poeti e letterati

Ex conservatorio, cancellato un altro pezzo di storia del nostro paese

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Lettera alla "Voce" dopo la demolizione delle parti pericolanti dell'ex Conservatorio di Santa Caterina. I ricordi di quelli che fu quell'immobile - asilo, scuola di avviamento professionale, luogo di eventi – fino ai tempi più recenti, l'abbandono e il degrado. "Una sfacciata burocrazia in Italia blocca tutte le iniziative di salvataggio dei nostri beni architettonici"

Alla scoperta dei paesaggi fortificati della Montagna Pistoiese

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Doppia visita guidata, domenica 21, alle 10.30, alla fortezza della Sicurana, detta oggi Torri di Popiglio, e a Castel diMura, dove si è da poco conclusa la seconda campagna di scavo. Da alcuni anni i siti del sistema fortificato sono stati oggetto di ricerche archeologiche anche da parte di Università straniere come University of North Carolina e Universidad del Paìs Vasco

Da Molino del pallone a Molina di Quosa, un viaggio di 82 chilometri attraverso quattro province

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Un itinerario turistico-sentimentale fuori dagli schemi, fra suggestivi borghi montani. Si parte dal territorio bolognese, si attraversa un lungo tratto della MONTAGNA PISTOIESE, per poi passare dalla Lucchesia e finire nel pisano. Qualche ricordo personale e poi la descrizione dei luoghi, il loro patrimonio artistico, architettonico e ambientale, le specialità gastronomiche. E ancora aneddoti e curiosità. Dalla tortina di Porretta alla torta coi bischeri, dai necci ai tordelli, dal Ponte di Castruccio al Ponte della Maddelena, dall'archeologia industriale alla rocca medioevale, dalla valle del Reno alla valle del Serchio, dall'inflessione dialettale di Molino a quella di Molina

Asteroidi e comete, riconoscimento internazionale per gli studenti dell'Osservatorio Astronomico

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Pubblicato un articolo sulla prestigiosa rivista del Minor Planet Bulletin con quattro studenti di San Marcello come co-autori: Marco Carotta, Linda Nesti, Martina Fragai, Giulio Carotta. Lo studio di un quinto studenti, Simone Sisi, comparirà sulla rivista “Astronomia” dell'Unione Astrofili Italiani. Paolo Bacci del GAMP: “Uno stimolo per far avvicinare sempre più giovani a questo affascinante campo scientifico”

E' davvero tutto un casino

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Venivano chiamati casini gli svaghi rustici dei nobili, in genere di pesca o di caccia. Poi il termine identificò luoghi per attività ricreative aristocratiche con balli, canti, rinfreschi e giochi. Infine divenne sinonimo di “bordello” e “casa di tolleranza”. In genere oggi si usa in riferimento alla confusione, al disordine. Anche con le sue derivazioni verbali