Quelle mappe piene di errori e refusi

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La Carta tecnica regionale della toponomastica presenta decine di nomi inesatti e storpiature. Piteglio confuso con Piteccio, Grombori diventa Grombule, il Poggio di Celso diventa Gelso, Falsereni cambia in Falsere. Stravolte certezze e consuetudini delle cartografie dell'Istituto Geografico Militare. Gli sbagli nelle trascrizioni non giustificano tutto