UN PAESE ALLA VOLTA / Bellavalle, il nuovo nome voluto da un illustre professore
di Maurizio Ferrari
Fu Quinto Santoli, preside del Liceo Forteguerri per poco meno di 20 anni, autore della riapertura al pubblico della Biblioteca Forteguerriana, fondatore delll'Archivio di Stato e presidente della Fondazione San Giovanni Battista, che volle assolutamente cambiarlo (fino a quel momento per tutti era La Sega). Secolare è invece la storia di questi luoghi: molti nuclei abitati erano già presenti tra il 1500 e il 1600. Il borgo è formato da tante contrade e caratterizzato da sorgenti di acqua finissima. Negli ultimi decenni l'emorragia di abitanti e di servizi. Ha resistito solo una bottega secolare di generi alimentari e tabacchi
Feste e celebrazioni in montagna per gli otto secoli di pace fra Pistoia e Bologna
di nicola giuntoli
Appuntamento venerdì 19 e sabato 20 luglio a Badi. Nel programma una conferenza sugli 800 anni del lodo di Viterbo, l'escursione guidata alle fonti, la rievocazione in costume. In chiusura cena e festa musicale. La manifestazione promossa dalla Pro loco di Badi insieme a diversi altre Pro loco pistoiesi e bolognesi
Ripopolare le aree periferiche? Ecco come si fa. Ce lo insegna la storia
di Maurizio Ferrari
Tanti esempi nel passato lontano dal caso di Torri nel 1400, disabitato e ripopolato grazie alle scelte dell'allora Comune di Pistoia, agli incentivi di carattere socio-economico-fiscale dei Lorena all'epoca del Granducato. Oggi servono scelte precise: potenti incentivi fiscali, leggi (poche) e regolamenti ad hoc, sburocratizzazione, incoraggiamento dell'imprenditoria privata ecosostenibile. Serve soprattutto la “volontà politica”
A Pistoia un nuovo centro dedicato alla ricerca e alla sostenibilità ambientale
di La Redazione
Si chiama GEA, Green Economy and Agriculture, il progetto sostenuto da Fondazione Caript e Centro Sperimentale per il Vivaismo (Ce.Spe.Vi). Una grande area verde alle porte della città, su una superficie di circa 26 ettari, composta da due parchi: uno scientifico e biotecnologico, l'altro urbano e territoriale. Sabato 8 giugno l'open day con visite guidate, incontri su temi naturali, food market, attività per bambini e musica, e la mostra fotografica "Pianeta Terra" dell’esploratore, fotografo e reporter pistoiese Luca Bracali
UN PAESE ALLA VOLTA / San Pellegrino al Cassero
di Anna Gloria Nesi, Giovanna Giagnoni e Massimo Tasi
La leggenda vuole che il nome derivi da un viandante in cerca di un luogo per meditare – il figlio di Romano, re di Scozia – che si fermò nella selva denominata Cassero. Il paese formato da tanti, minuscoli borghi. I ricordi di com'era un tempo. La scuola e gli alunni che la frequentavano. Il circolo. Le feste e le processioni. Il lavoro. La raccolta di funghi e dei prodotti del bosco. Le botteghe. Il grande spopolamento
I bimbi di montagna giocavano così
di Maurizio Ferrari
In alcune decine di anni è cambiato tutto. Prima i divertimenti erano prevalentemente all'aperto, nelle aie, nei boschi, lungo i corsi d'acqua, per le strade. Si giocava a Bandiera, Campana, Palla prigioniera, Sbarbacipolla, Saltacavallo, Un due tre.. Stella, Le belle statuine... Quando c'erano solo maschi erano più spericolati e senza regole, con cerbottane, fionde e bastoni, carretti costruiti in proprio. In casa andavano forte i Quattro cantoni, il Gioco dell'anello, le Carte, la Dama, gli Scacchi, il Meccano
UN PAESE ALLA VOLTA/ PRATACCIO
di Beatrice Flore
Le origini antiche. Legna, pastorizia e agricoltura a lungo le attività principali. Nella chiesa della Madonna del Carmine le spoglie di Padre Paolo Andreotti, illustre prataccino divenuto missionario in Pakistan. Nel'900 il forte impatto dell'emigrazione: all'inizio del secolo verso le Americhe, negli anni ’40 verso il nord Europa, soprattutto Francia e Svizzera. Oggi il paese conta 150 abitanti, una sede della Misericordia di Pistoia e una Pro loco molto attiva
Due stemmi in uno: ecco il nuovo gonfalone di San Marcello Piteglio
di La Redazione
L'emblema riprende i simboli salienti appartenuti ai due Comuni che si sono fusi nel nuovo ente: una torre argentata, un cervo e due stelle. La consegna al sindaco Luca marmo dal prefetto di Pistoia, Emilia Zarrilli. Alla cerimonia presente il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell'ordine
UN PAESE ALLA VOLTA / Castello di Cireglio, lo sguardo sulla piana da un antico terrazzo
di Maurizio Ferrari
Il borgo è subito fuori la Stada Statale 66 con tante viuzze in acciottolato, case in sasso a vista ed una storia millenaria. Il suo destino legato a quello del grande letterato Policarpo Petrocchi, modello di intellettuale libero che si adoperò molto per lo sviluppo del paese. E che arrivò a rivendicare il “Libero Stato di Cireglio”. Fra i suoi meriti anche la nascita, nel 1880, della Società Onore e Lavoro, un'associazione di volontari ancora attiva
