A Maresca un corso per autisti di mezzi d'emergenza

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Lo ha organizzato l'Anpas, l'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. Dieci formatori e 28 aspiranti, tutti promossi, provenienti da diverse località della provincia di Pistoia. Adesso è previsto un periodo di affiancamento con autisti esperti per perfezionare la guida

Montagna Pistoiese riconosciuta "Area disagiata": via libera dalla commissione regionale

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Il testo approvato all'unanimità prevede il riconoscimento chiesto dai residenti delle zone montane. Prevista anche l’istituzione di un osservatorio ‘Sanità nelle aree interne e insulari’. Adesso si aprono nuovi scenari sul funzionamento dell'ex ospedale Pacini di San Marcello e sulla riattivazione del pronto soccorso. Il sindaco Marmo: "Un grande risultato della Consulta della salute, delle associazioni e della politica locale"


Cardiopatia congenita, un incontro a San Marcello

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Tanta gente al dibattito organizzato nella sala parrocchiale dall'AICCA, nata in Toscana appena un anno fa (in Italia nel 2009). Obiettivo: far conoscere questa forma di patologia. Il 14 febbraio la prima giornata mondiale delle Cardiopatie Congenite. Alcuni dati statistici sulla malattia

Presidio ospedaliero di San Marcello: potenziate le visite specialistiche

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A darne notizia l'Azienda Usl. Al PIOT saranno incrementate le visite ambulatoriali per reumatologia, endocrinologia e doppler vascolare. Obiettivo prioritario: fornire un servizio più efficace ed abbattere le liste di attesa. Il calendario dei giorni con gli orari delle attività. Le prenotazioni al CUP. Attivo il Day service alternativo al ricovero in ospedale: in 18 mesi presi in carico 770 pazienti

Una grande folla per chiedere il pronto soccorso della montagna

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Un successo la manifestazione di San Marcello. Il corteo partito simbolicamente dall'ospedale “Pacini” e giunto nella piazza centrale. Il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, ha confermato la decisione della Regione di istituire lo status di zona disagiata. Il primo cittadino di Abetone Cutigliano, Diego Petrucci: “Adesso date e impegni precisi”. Gli altri interventi. Martedì prossimo nuovo incontro a Firenze fra Regione e Consulta della salute. Intanto l'Usl comunica il potenziamento del servizio anagrafe sanitaria/cambio medico

Sanità e pronto soccorso, la svolta: via libera della Regione

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Incontro a Firenze del presidente Rossi e dell'assessore Saccardi con i sindaci di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano. La Regione annuncia la disponibilità al riconoscimento di area disagiata alla montagna pistoiese. Nel presidio ospedaliero Pacini previsti il rafforzamento dell'emergenza urgenza, il ritorno dell''attività chirurgica ambulatoriale e un punto di somministrazione delle cure per i malati oncologici. Novità in vista anche per l'assistenza infermieristica ambulatoriale e sulle cure palliative. Oggi a San Marcello la manifestazione organizzata dalla Consulta della salute

Tutti in piazza a San Marcello per il pronto soccorso

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Domani, sabato 13, la manifestazione promossa dalla Consulta della salute dei Comuni di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano insieme alle associazioni. Alle 15 partenza del corteo dall'ex ospedale Pacini. Gli organizzatori: "Le aree interne non possono essere abbandonate. I cittadini devono godere degli stessi servizi essenziali - sanità, scuola, posta, viabilità, comunicazioni - presenti nei centri più grandi. La regola dei numeri deve essere superata"

Marmo sente Rossi e Saccardi: passo avanti su ospedale e sanità in montagna

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Una nota del sindaco di San Marcello Piteglio spiega alcune significative novità in arrivo dopo il colloquio con il Governatore e l'assessore regionale. In particolare la Regione sarebbe propensa a riconoscere lo stato di zona disagiata, a ripristinare la chirurgia ambulatoriale e rafforzare i servizi sia in ospedale sia sul territorio. A breve un incontro a Firenze con la Consulta della salute e le amministrazioni comunali

Il prefetto di Pistoia in visita al centro socio sanitario di Gavinana

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"È una realtà importante per l’economia del territorio e per il benessere degli anziani e di quanti si trovano in stato di bisogno". Emilia Zarrilli accompagnata dai dirigenti della Fondazione Turati in tutti i reparti: nelle due Rsa, nella Rsd, nel Centro di riabilitazione e nei nuclei specialistici: una struttura di 15mila metri quadrati di superficie e 220 posti letto