Quando a letto c'era… il foco

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Un tempo le case erano molto fredde, a parte le cucine. Per questo, sotto le coperte, si usavano il “prete” e lo scaldino che si accendeva alcune ore prima di coricarsi. Quel tepore rappresentava un rifugio accogliente

Imprudenza e superficialità: in montagna ancora troppi incidenti

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Aumentano gli interventi della Stazione Appennino del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano. Il capostazione Andrea Biagini: “Pianificare bene l'escursione, informarsi, non andare da soli e lasciar detto dove si va”. Il vice Stefano Pacelli elenca una lunga serie di interventi rischiosi, a volte con esiti drammatici. Il coordinatore regionale Filippo Socci: “L'intervento di un elicottero costa 120 euro al minuto. In alcune Regioni è previsto un rimborso parziale". L'ipotesi di dotarsi di una copertura assicurativa


UN PAESE ALLA VOLTA / Castello di Cireglio, lo sguardo sulla piana da un antico terrazzo

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Il borgo è subito fuori la Stada Statale 66 con tante viuzze in acciottolato, case in sasso a vista ed una storia millenaria. Il suo destino legato a quello del grande letterato Policarpo Petrocchi, modello di intellettuale libero che si adoperò molto per lo sviluppo del paese. E che arrivò a rivendicare il “Libero Stato di Cireglio”. Fra i suoi meriti anche la nascita, nel 1880, della Società Onore e Lavoro, un'associazione di volontari ancora attiva

UN PAESE ALLA VOLTA / Il mondo a sé della Sambuca

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L'antico borgo, oggi abitato solo in estate, si raggiunge a piedi: un dedalo di viuzze sotto l'antica Rocca del Castello. Una posizione strategica tanto che per tutto il Medioevo è stata contesa dai bolognesi e dai pistoiesi, tra scontri, ribellioni e tradimenti. E una lunga e importante storia alle spalle: quello del Comune di Sambuca, (1291), è il più antico esempio di Statuto rurale di tutto il contado pistoiese. Dopo lo spopolamento e la crisi, un futuro da reinventarsi

L'ailanto: un'altra minaccia alla biodiversità

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Così come l'acacia, anche questa pianta si è diffusa in modo incontrollato creando notevoli problemi. La sua introduzione in Italia risale al 1760, nell'Orto Botanico di Padova. Ne sono state invase l'isola di Montecristo e le altre isole dell'Arcipelago toscano. Prolifera e colonizza terreni aridi e sassosi. La sua presenza abbonda anche nelle nostre zone, ai bordi delle strade, lungo le ferrovie, nelle scarpate. Emana anche cattivo odore



Il riconoscimento mondiale ai muretti a secco: un'opportunità anche per il nostro territorio

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Sono stati dichiarati dall'UNESCO “Patrimonio immateriale dell'umanità”. La richiesta era stata avanzata dall'Italia e da altri sette Paesi. Tante le motivazioni: oltre al valore storico sono in piena sintonia con l'ambiente, prevengono frane e alluvioni, migliorano la biodiversità. Con gli anni si sta perdendo l'abitudine a realizzarli: un mestiere da recuperare con corsi pratici gestiti dagli ultimi artigiani