Samy Giovannetti: da carrozziere ad apicoltore e agricoltore
di Maurizio Ferrari
Con la sua piccola azienda, nata 5 anni fa, produce miele, coltiva la terra, gestisce un castagneto, lavora il bosco, vende legna da ardere. L'idea di ampliare l'offerta dei prodotti. L'importanza delle filiere e la conseguente adesione al Piano Integrato Territoriale P.I.T. “Le leggi che riguardano l'agricoltura e le foreste toscane mi sembrano inadeguate. E vedo poca disponibilità delle istituzioni pubbliche a collaborare con le imprese”
Il rilancio della montagna, fra valorizzazione delle risorse naturali e digitalizzazione
di Mirto Campi
Riflessione sulla crisi di oggi e le possibili prospettive future. Che l'autore individua in alcuni punti: mucche allevate al pascolo, impianti fotovoltaici per produrre energia, un consorzio con tutti i trasformatori dei prodotti locali, la raccolta e commercializzazione di piante e erbe officinali. Oltre a un forte rilancio del turismo verde e di quello bianco ma senza creare nuovi impianti. Infine la necessità di colmare i ritardi su smart working e sviluppo digitale della pubblica amministrazione e delle imprese
La montagna dimenticata. Qualche idea per invertire la rotta
di Mirto Campi
A parte Trento, Bolzano e Aosta, il resto di Alpi e Appennini viene considerata inutile zavorra. Continuano invece i tagli per istruzione, sanità, infrastrutture e servizi in genere. Servirebbe un ministro ad hoc, che conosca le terre alte e sappia come intervenire. E servono nuove idee per valorizzare parchi e cammini, filiere locali per prodotti locali. E un marchio doc per i funghi da far conoscere in tutto il mondo
Gianfranco Drigo è il nuovo direttore di Coldiretti Pistoia
di La Redazione
Friulano, 56, ha diretto Coldiretti Bergamo negli ultimi 9 anni. “Cercherò di capire le peculiarità della provincia che è la capitale del florovivaismo italiano ed europeo, agricoltura montana, allevamenti, seminativi, uliveti e vigne”. Il saluto del presidente Tesi al nuovo arrivato e all'ex Ciampolini. Don Luciano Tempestini nominato consigliere ecclesiastico dell'associazione pistoiese da Vescovo Tardelli
Agroalimentare di qualità: nasce anche in Toscana l'etichetta "Prodotto di Montagna"
di La Redazione
E' un regime facoltativo europeo che evidenzia la particolare qualità della produzione montana. La dicitura rappresenta una leva di marketing che va oltre il valore economico. Previsto l'obbligo della tracciabilità, non quello del controllo da parte di organismi terzi. Come ottenere la certificazione. L'assessore regionale Saccardi: "L'economia agricola della montagna pilastro fondamentale per la tenuta dei territori"
Made in P(i)T: biodiversità, benessere e qualità della vita in montagna
di La Redazione
Due seminari online per il Progetto integrato territoriale con ricercatori, imprese e cittadini. Primo appuntamento il 21 gennaio alle 15, su “Biodiversità: salvaguardia habitat e specie animali e vegetali”. Il 4 febbraio, ancora alle 15, il seminario “Benessere e qualità della vita in aree di montagna”
Più risorse per lo sviluppo: i primi due anni di vita dello “sportello”
di La Redazione
Il servizio per la Montagna, istituito dal Comune di San Marcello Piteglio, ha ricevuto finora 170 richieste di informazioni. Obiettivo la ricerca di finanziamenti per imprese, associazioni e cittadini del territorio e per sviluppare progettualità in ambito locale. Il progetto in collaborazione con Anci Toscana
Emergenza neve, il ruolo fondamentale degli imprenditori agricoli in montagna
di La Redazione
Ancora difficoltà per nutrire bovini, ovini e suini. Coldiretti Pistoia: "È ora di aiutare i custodi del territorio. La loro permanenza in questi territori va premiata: una montagna più popolata riduce i costi nelle emergenze all’intera collettività"
I Savigni: come nasce un brand, made in Sambuca Pistoiese
di Maurizio Ferrari
Il forte legame e il grande senso di appartenenza della famosa Macelleria Agricola alla propria terra di origine. Una terra marginale, dov'è molto difficile fare impresa, che da debolezza è diventato punto di forza. La scelta di creare una filiera alimentare ecologica e rispettosa della salute e dell'etologia animale. L'importanza di un marchio riconoscibile e di assoluto impatto
