“Così sono stato conquistato dalla montagna”

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Uno studente universitario pistoies racconta il suo rapporto con le terre alte. La frequentazione fin da bambino e lo svilupparsi più recente di una particolare passione. Con un luogo prediletto, Sambuca: la rocca, lo sguardo sulla valle della Limentra, la poesia che avvolge il piccolo borgo. Un pensiero preoccupato e allo stesso tempo speranzoso per il futuro di questi luoghi

La storia di Donato dei Mengarini, un uomo buono che annegava nell'alcol la sua solitudine

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Non si era sposato, il vino era la sua compagnia domenicale. A sera capitava in casa di amici per un piatto di minestra. Durante la settimana lavorava alla Forestale ed era un boscaiolo capace e onesto. Era spesso vittima designata degli scherzi pesanti di persone prepotenti. Protagonista di episodi d'altri tempi come quando andò a Firenze a trovare la sorella con un balla piena di patate. Aveva lavorato a Milano come fuochista e in Maremma per tagliare la macchia e fare il carbone. Morì alle Ville Sbertoli devastato nel fisico e nel morale dalla sua dipendenza dall’alcool


Il gioco "brado" che fu dei bambini di montagna: una buona "ricetta" anche per oggi

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Il libro aperto della vita era la natura circostante, il fiume, i campi, i boschi e gli animali a farla da protagonisti. Oggi è tutto cambiato e i giochi dei ragazzi e dei giovani sono ipertecnologici. L'illuminante lettura di "Noi e l'albero" della neuropsichiatra infantile Valentina Ivancich, ricercatrice presso l'Università “La Sapienza” di Roma. Alle patologie psichiatriche infantili non sarebbero estranei i “giochi strutturati”, che si sviluppano all'interno di schemi e leggi definite e precostituite. La conclusione dell'autrice: “Più natura e meno attrezzatura”

Le Fontane Campari, i primi esempi di sculture pubblicitarie. Oggi ne restano tre: a Chiusi della Verna, Brunate e Le Piastre

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La Davide Campari & C fu fra prime aziende a cercare uno stretto sodalizio tra arte e pubblicità. I manifesti furono la forma più nota, meno note furono le sculture. A Chiusi della Verna, il 1° novembre 1931, viene inaugurata una fontana a coronamento dell’acquedotto, considerabile uno dei primi esempi di arte pubblicitaria tridimensionale. Poi ne vennero molte altre. La differenza più sostanziale tra le tre rimaste è il diverso uso dei materiali: candido travertino la prima, in laterizio, cemento e stucco le altre due

"Le Guerre", il romanzo dimenticato di Policarpo Petrocchi

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Il 24 giugno dalle 16.30, una piccola passeggiata letteraria dal Cimitero di Cireglio, guidata da Giovanni Capecchi, presidente del Parco Letterario Petrocchi. Previste alcune soste durante le quali saranno lette pagine tratte da "Le Guerre", 1899, di Policarpo Petrocchi. Alle 17,30, alla Locanda della Sapienza, parlerà del romanzo Gianni A. Papini, filologo e studioso petrocchiano, Andrea Fusari, presidente dell’Università Vasco Gaiffi, e Andrea Ottanelli, direttore della rivista “Storia locale” e membro del consiglio direttivo del Parco

Un "election day" per scegliere sindaci e consigli comunali. E dire sì o no su 5 referendum

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Domenica 12, dalle 7 alle 23, alle urne ovunque solo per i quesiti sulla giustizia. Nella nostra provincia si vota anche per le amministrative a Pistoia, Quarrata, San Marcello Piteglio, Serravalle Pistoiese e Marliana (in tutta Italia sono circa 900 Comuni su 8000). Tutti i candidati sindaci, le liste a sostegno e i fac simile delle schede elettorali. Le modalità di voto. Via allo spoglio lunedì mattina: prima i referendum, poi le comunali

Il ricordo di Alan Lomax, a vent'anni dalla scomparsa

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Una serie di iniziative in memoria dell'etnomusicologo americano. Si inizia con un volume curato da Gian Paolo Borghi. Seguiranno cinque incontri pubblici nelle località dove, tra il 1954 e 1955, fece tappa sull'Appennino tosco-emiliano. Il progetto reso possibile dalla figlia dello studioso e dal Centro Studi di Palermo, a lui dedicato. Diversi soggetti coinvolti nell'organizzazione. Il programma completo degli appuntamenti, fra giugno e agosto

Di Femminamorta non ce n'è una sola

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La località della montagna pistoiese sul crinale che fa da spartiacque tra la Valle del Vincio di Montagnana e la Valle della Nievole. L'origine del nome da fa risalire a una ragione geografica: il paese è situato sul crinale e assomiglia al profilo di una ragazza distesa, dormiente o addirittura morta. Oppure ad una leggenda: una ragazza scappata per andare in cerca del suo vero amore morì a causa di una tormenta di neve. Diversi altri paesi hanno lo stesso nome. E' il caso di Femminamorta a Gela (Sicilia), Veroli (Lazio), Altopiano della Sila (Calabria) e ad Amelia (Umbria)