Neppure un medico di base per la bassa montagna pistoiese

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Il sindaco di Pistoia nell'assemblea di stamani a Cireglio: "Vergognoso che non ci sia nessuno disponibile". Situazione di stallo dopo il pensionamento dell'ex medico di riferimento e la scadenza dei termini della sostituta. Sondati diversi colleghi, soprattutto giovani e con pochi pazienti, ma nessuno si è detto disponibile. Sindaco e Usl proveranno ancora ma hanno pochi strumenti a disposizione: i medici sono liberi professionisti e decidono in libertà. Anche quella di lasciare completamente scoperti vasti territori periferici

LA RIFLESSIONE / Stammi lontano: la fisicità che il Covid ci ha portato via

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La vita, nelle sue mille articolazioni, è fatta di contatti. Il post Coronavirus, quando sarà, ci consegna un'altra società e altri comportamenti: mascherine, distanziamento, nessun luogo affollato. Insomma l'esatto contrario delle nostre abitudini e della stessa natura umana. Siamo animali sociali, bisognosi gli uni degli altri. Anche il solitario sceglie spesso il distacco per compensare la moltitudine e il caos. Quindi saremo diversi. Ma non migliori. Anzi più soli, sospettosi e infingardi


CORONAVIRUS, nel Comune di San Marcello Piteglio il primo decesso sulla Montagna

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E' un uomo di 82 anni, ricoverato da alcuni giorni all'ospedale San Jacopo. A darne notizia il sindaco Luca Marmo. Nelle ultime 24 ore sono 277 i nuovi positivi in tutta la regione, 21 nel pistoiese. Tutti i dati complessivi fino ad oggi in Toscana: ricoveri, positivi al test, tamponi effettuati, persone in isolamento domiciliare. E il dato più triste, i decessi: la maggior parte dei casi fra Massa Carrara e Lucca

Cinesi alloggiati provvisoriamente in montagna, “situazione sotto controllo”

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I sindaci di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano: i 15 residenti provvisori per un periodo di “quarantena” senza contatti con l'ambiente esterno. “La situazione è continuamente monitorata”. Al momento nessun provvedimento eccezionale in Toscana dopo i primi due casi a Firenze e Pistoia. Cresce intanto il numero di contaminati in tutta Italia. Cosa fare in caso di sintomi riconducibili al coronavirus: rivolgersi a medici di base, Ausl Toscana Centro e Pronto intervento

Vittoria speciale per Pistoia: battuta Reggio nel giorno del ricordo del "ciregliese" Kobe Bryant

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Sconfitta la Grissin Bon per 86 a 79 con una prova superlativa. Vittoria doppiamente importante per la contemporanea sconfitta di tutte le dirette avversarie nella lotta salvezza e proprio nella giornata dedicata al grande campione di basket deceduto due settimane fa. Prima della partita diversi momenti per ricordare la grandezza di Bryant e il suo legame con l'Italia e Pistoia. Splendida la coreografia in curva della Baraonda Biancorossa. Le foto dei momenti più suggestivi

In tanti per ricordare Kobe Bryant nel suo campetto di Cireglio

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Un minuto di silenzio e un lungo applauso hanno aperto la manifestazione #OneLastShot, lanciata su facebook e dedicata al grande giocatore di basket scomparso sette giorni fa. Poi bambini e ragazzi si sono divertiti con la palla a spicchi sotto i due canestri del piccolo impianto sportivo. Foto e filmati di questo e di tanti altri ritrovi spontanei faranno parte di un video omaggio al fuoriclasse vissuto diversi anni nel nostro Paese

Una grande area sportiva nel nome di Kobe Bryant

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Ricordi e commemorazioni del grande campione di pallacanestro morto in un incidente di elicottero con la figlia tredicenne: domenica 2 febbraio l'iniziativa #OneLastShot, domenica 9 la partita di Legabasket fra Pistoia e Reggio, le due città italiane alle quali era rimasto più legato. L'idea del Comune di Pistoia di dedicargli un impianto sportivo. L'ipotesi di intervenire sull'area sportiva di Cireglio dove visse due anni e mezzo. Un'occasione da non perdere per dar vita ad un polo di sport per tutto il comprensorio pistoiese

Morto Kobe Bryant, quel bambino innamorato del basket e diventato leggenda

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La stella Nba è deceduto in un incidente in elicottero nei pressi di Los Angeles con una delle quattro figlie. Era vissuto in Italia da 6 a 13 anni con la famiglia, a seguito del padre Joe, anche lui ottimo giocatore di pallacanestro. Trascorse due anni e mezzo a Cireglio nella bassa montagna di Pistoia, luoghi ai quali era rimasto molto legato. Alcuni anni fa, nel luglio del 2013, la sua visita improvvisa nel paese che lo aveva "adottato". Un salto all'area sportiva dove da piccolo giocava con gli amici, quindi un saluto in entrambi i bar del paese. Fra ricordi, foto, battute amichevoli, abbracci e tanta emozione