Quella volta che, dalla città, abbiamo visto bruciare le colline

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L'analisi dell'esperto. Tanti i fattori alla base del propagarsi delle fiamme: vento, clima caldo e asciutto, pessima viabilità forestale. Ma soprattutto le condizioni dei boschi, da decenni privi di alcun intervento selvicolturale. Fondamentale la prevenzione: taglio secondo il turno, diradamenti, spalcature. E promozione dell'uso del legno: fonte per riscaldamento e materiale da costruzione

Canicola: perché il caldo torrido si chiama così

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Per capire l'origine della parola bisogna tornare indietro a Egizi, Babilonesi, Greci e Romani e ai segni del cielo. Sirio, la stella più luminosa del “Cane” maggiore (in latino canis), sorgeva nel periodo più caldo dell'anno. Da lì “canicula”, ovvero “figlia” del Cane, cagnolina. Che in questi giorni "morde" di brutto


L'acqua, un problema dei nostri tempi. Ma le soluzioni contro la siccità ci sarebbero

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Già gli antichi raccoglievano quella piovana. Negli anni recenti tante discussioni sugli invasi ma poche realizzazioni: sull'Appennino Tosco Emiliano ne esistono quattro dall'inizio del secolo scorso. E poi ci sono le tecnologie moderne: desalinizzazione dell'acqua del mare fino alla capacità di rendere produttivi perfino i deserti. I problemi delle conduttore. L'eccessivo ricorso alla clorazione

Fra Montale e Pistoia quasi 400 ettari di bosco in fumo. "Stato di emergenza regionale"

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Continuano a bruciare i boschi sopra Tobbiana e Santomato, anche se la situazione è in leggero miglioramento. Al lavoro ancora due Canadair e tre elicotteri oltre a Vigili del fuoco, Vab e associazioni del volontariato. Stamani la visita al punto di coordinamento dell'assessore regionale all'ambiente, Federica Fratoni: "Circa 370 ettari colpiti, danni ingenti all'ambiente. Avviate le procedure per lo stato di emergenza regionale. Valuteremo i presupposti per la richiesta di quella nazionale"

Da alido a seccume, tanti modi di chiamare la siccità

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Il primo deriva dal latino aridus (arido) ed è incrociata con gelidus. Secco proviene da siticus (asciutto) e da sitis (sete). In montagna meno usata la parola afa, dall'origine incerta. Carestie e mancanza di piogge, così come gelate e inondazioni, ci sono sempre state anche in passato

Alla scoperta di una grande risorsa: il “turismo essenziale”

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Lungo i sentieri a piedi, in mountain bike, a cavallo: le grandi opportunità offerte dal nostro territorio. Il successo delle “prove generali” dell'Ippovia di San Jacopo, che congiunge il Montalbano con l'alta Montagna pistoiese. La Linea Gotica e il valore del patrimonio storico locale legato alla seconda guerra mondiale: rifugi, fortificazioni, bunker da valorizzare in un'ottica di promozione turistica

Sicurezza in Montagna, rinnovato l'accordo fra Regione Toscana e Soccorso Alpino

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La convenzione con il CAI, stipulata fin dal 2000, per garantire l'aiuto alle persone infortunate o in stato di pericolo sulla rete escursionistica toscana: in montagna, in grotta, o comunque in ambienti impervi. Il rinnovo per il periodo 1 luglio 2017-31 dicembre 2019. Il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, in sinergia con le centrali del 118, mette a disposizione attrezzature tecnologiche e il proprio organico: ovvero tecnici, operatori e medici, unità cinofile di ricerca in superficie e in valanga