A tu per tu con gli effetti delle fiamme. Fra cronaca ed arte

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Nuova galleria fotografica su ciò che è rimasto dopo l'incendio divampato nella notte di venerdì 9 dicembre 2016. Le immagini inedite scattate da MAURIZIO PINI sul sentiero della Pace, da Butale al Lago Scaffaiolo. Un incontro riuscito fra lavoro artistico e "reportage" giornalistico. La testimonianza del danno subito da questa terra bellissima e adesso diventata in buona parte irriconoscibile

Il degrado del bosco? Serve una vigilanza più seria e capillare

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Intervento di una guardia volontaria dopo il sondaggio sulla raccolta dei funghi e lo stato dell'ambiente: “Nessun comune ha firmato convenzioni con le Guardie ambientali, dopo la soppressione delle Province. Quindi nel 2016 non hanno potuto effettuare alcun servizio”. E invece sarebbe necessaria un'azione comune con Polizia locale e Corpo Forestale dello Stato. “Se la politica ha come obiettivo la tutela della nostra montagna, noi siamo pronti, gratuitamente come sempre”


“E' stato uno dei più grandi incendi che si ricordino a memoria d'uomo”

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Incontro fra esperti sull'episodio del 9 e 10 dicembre. Presenti esponenti del Corpo Forestale dello Stato, della Forestazione, dell'Unione dei Comuni e del Cai. 128 ETTARI andati in fumo fra il “Passo della Calanca” e il “Cornaccio”, in terreni di proprietà privata nel Comune di SAN MARCELLO. “Inevitabili i cambiamenti nella flora e nella fauna”. Origine quasi sicuramente dolosa. Ancora presto per capire i reali pericoli di valanghe

Raccolta funghi, cosa dice il "sondaggio": troppi raccoglitori, controlli insufficienti, più sanzioni

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Resi noti domenica 18 a San Marcello e lunedì 19 a Cutigliano i risultati dei questionari diffusi fra ottobre e novembre sulla Montagna Pistoiese. Nelle 511 schede le risposte anche sui quesiti relativi a normativa, consorzi, permessi, costo dei tesserini, giorni per la raccolta e ipotesi di oasi naturalistica. Poche le differenze di vedute fra residenti e non. Tante indicazioni nelle risposte libere. Le statistiche complete con grafici e "torte"

SPECIALE TERREMOTO / "La Montagna pistoiese? Una zona a media sismicità. Ma la soglia di attenzione deve restare alta"

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Dopo i nuovi episodi di questi giorni riproponiamo l'intervista al geologo ANDREA FIASCHI, realizzata all'indomani del terremoto del 24 agosto 2016. Con uno sguardo rivolto soprattutto alla situazione locale. Ad Abetone due volte toccata magnitudo 5, nel 1904 e 1930, una volta 5,2, nel 1740 (il picco più alto). La faglia è "distensiva" e profonda 10-15 chilometri. L'Appennino dall'Umbria in giù molto più pericoloso. "Italia ha il più completo catalogo storico dei terremoti al mondo ma una memoria molto corta". I danni devastanti alle abitazioni colpite? "Colpa anche delle ricostruzioni fatte con materiali già danneggiati e delle speculazioni edilizie"

Raccolta dei funghi, ecco i dati del sondaggio

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Sono 511 le schede raccolte dai promotori dell'iniziativa Federico Pagliai, Gianluca Gavazzi e Daniele Pacelli. Dopo un lungo lavori di elaborazione, i risultati saranno presentati domenica 18 a San Marcello e lunedì 19 a Cutigliano. Con grafici e "torte" i promotori spiegheranno nei dettagli le risposte. Molti gli aspetti presi in esame, dalla conoscenza del bosco e dei funghi all’attuale normativa, dalla possibile nascita di consorzi fino alla proposta della nascita di un'oasi naturalistica

Un grande danno ambientale. E adesso attenzione alle frane

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Gli effetti dell'INCENDIO che fra venerdì 9 e sabato 10 dicembre ha colpito la Montagna Pistoiese: distrutta un'area di 100 ettari inserita nei Sic, siti di importanza comunitaria. I timori per le mirtillaie: i danni saranno irreparabili o riassorbiti dalla natura? I rischi concreti di cedimenti del terreno soprattutto dopo le precipitazioni nevose: bisogna fare attenzione a frequentare il fondovalle in prossimità delle aree bruciate. Iniziata l'indagine sulle cause condotta dal Corpo Forestale dello Stato. Nuova GALLERIA FOTOGRAFICA di MIRCO MORI dal crinale sopra il Lago Scaffaiolo

Il giorno dopo l'incendio. I prati trasformati in un "manto" nero

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Il "day after" nella FOTOGALLERY di LISA INNOCENTI e nel VIDEO di MAURIZIO PINI. Gli effetti dell'incendio che ha colpito la Montagna Pistoiese fra la Doganaccia e Lizzano. Prati anneriti dalle fiamme che si sono sviluppate nella tarda serata e per tutta la notte di venerdì 9, domate solo nel pomeriggio di sabato. I roghi hanno interessato soprattutto il crinale, arrestandosi in prossimità del bosco

"Abbiamo chiuso il rifugio e poco dopo abbiamo visto le prime fiamme"

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Uno dei gestori del "Duca degli Abruzzi" al lago SCAFFAIOLO, racconta l'INCENDIO di venerdì notte: "Il mio socio è rimasto dalle 1 alle 4,30 sul crinale del Cupolino a controllare la situazione". I danni ambientali soprattutto alle mirtillaie: "Sul versante toscano quasi tutte bruciate". Confermata la portata straordinaria dell'episodio: "Non ne ricordiamo uno così vasto, con tanti punti di accensione e in pieno inverno". La mancanza di vento e gli interventi di spegnimento hanno impedito che i roghi arrivassero al bosco