Maestro e ministro, come cambiano i tempi!
di Maurizio Ferrari
L'autorevolezza degli insegnanti di ieri, le difficoltà di oggi. L'origine del nome da magister, di persona che ricopriva ruoli importanti. Al contrario di ministro, un semplice servitore che mesceva vino o serviva qualche altra vivanda a tavola, da tempo ormai carica istituzionale prestigiosa
Assemblea sulla sanità, il forfait di Saccardi. "Un consiglio: dia subito un'altra data e incontri la cittadinanza"
di La Redazione
Una riflessione di Mauro Banchini sull'evento dedicato all'ospedale di San Marcello e ai temi della sanità in montagna, alla quale non parteciperà l'assessore regionale, per un impegno improvviso. "Se il contrattempo era reale, sarebbe bastato che lei stessa avesse fornito un'altra data per l'incontro sui monti. Invece si è detta disponibile, ma solo per un incontro nei suoi uffici fiorentini. Un pessimo errore politico"
Pistoia Basket, contro Sassari la sfida verità
di Luca Cipriani
Dalla sconfitta di Cremona alcune conferme negative su difesa carente e tenuta fisica ma anche alcuni segnali incoraggianti. Domenica prossima e nella successiva gara interna con Reggio conta solo vincere. Torna Peak e gli ultimi arrivi saranno più allenati e meglio inseriti: è lecito sperare in una partita importante
Madia e cassapanca amiche delle case di montagna
di Maurizio Ferrari
Non mancavano mai nel mobilio spartano di un tempo. La prima aveva la doppia funzione di piano di lavoro e conservazione degli alimenti, la seconda fungeva da contenitore e da seduta. Il nome madia deriva da magida, che significava “grande vassoio da cucina”, il secondo era la somma di due nomi, la cassa e la panca
Cambiare con “Naturalezza”
di Rachele Cresci
Il cambiamento spaventa: l’essere umano tende all’abitudine, si ritrova a optare sempre per i soliti percorsi, fisici e mentali. La nostra vita dovrebbe essere semplice e spontanea come le stagioni, un armonico fluire di piccoli, grandi cambiamenti: l'inverno immobile, la primavera vivace e frizzante, l'estate del fare, il lento autunno
Pistoia Basket, non è ancora finita
di Luca Cipriani
Dopo la sconfitta contro Trieste, preventivabile al di là delle speranze da tifoso, c'è da attendere l'integrazione dei tre nuovi innesti. Alcuni segnali positivi ci sono: Odum sembra un buon play, Crosariol deve essere più assistito, Mitchell può essere devastante. I due stranieri, però, sono fermi da un po' e serve tempo per trovare forma e intesa con i compagni. Ma il tempo non c'è. E questo è l'attuale grande limite. A coach Ramagli il compito di tirar fuori il coniglio dal cilindro
Pistoia basket, domenica si vince!
di Luca Cipriani
Grande clima intorno alla squadra dopo i colpi di mercato. L'inserimento di Tony Mitchell, Jake Odum e Andrea Crosariol, impensabile solo pochi giorni fa, ridisegna completamente il roster biancorosso. Che adesso guarda con altre aspettativa il cammino verso la salvezza. Pochissimo il tempo di coach Ramagli per preparare la prossima gara contro Trieste. Ma ci sono tutti i presupposti per riemettere in sesto la stagione
Pistoia Basket, non ci sono più scuse
di La Redazione
Il ritorno di Crosariol, l'inserimento di Odum in regia al posto dell'attuale play e una nuova guardia in arrivo, alimentano nuove speranze di salvezza. Poi tutti andranno visti all'opera. Sconfessate le scelte di inizio stagione di chi aveva puntato tutto sui due Johnson, Dominique e Kerron. Ammirevole lo sforzo della società che corregge errori iniziali. Adesso sulla carta c'è una buona batteria dei lunghi che dovrà essere messa in ritmo
Pistoia Basket, mai una gioia
di Luca Cipriani
La sconfitta di Brindisi riconsegna una squadra ancora una volta arrendevole. Dopo la settimana piena di polemiche per la vittoria a tavolino con Milano si sperava in un gruppo agguerrito, voglioso di dimostrare che la salvezza è alla portata. E invece niente. Intanto la società cede Severini a Treviso, pensa ad un nuovo play e un lungo. Ma non sarà facile. Adesso la lunga pausa del campionato e il 3 marzo nuovo scontro decisivo al Palacarrara con Trieste
