Pazza idea PISTOIA BASKET: possiamo salvarci
di Luca Cipriani
La sconfitta con Milano diventata vittoria a tavolino, il clima del palazzetto e la prova sul campo infondono nuove speranze. Il neo acquisto, il giovane sloveno Mesicek, è intrigante, la squadra più reattiva. E poi Trieste, Torino, Cantù e Reggio dovranno giocare al Palacarrara. Non molleremo mai, come ha cantato la Baraonda durante la più bella delle sciarpate
Pistoia Basket, ci pensa Blaz! Ma la scommessa è sul futuro
di Luca Cipriani
Curiosità per il nuovo arrivo del giovane sloveno, con un contratto di un mese. Lunedì la prima prova in una partita dal pronostico chiuso, al Palacarrara con la capolista Milano. In attesa dei veri scontri salvezza. E di capire quale sarà il domani biancorosso. A prescindere dalla permanenza nella massima serie, serviranno nuove energie e maggiore capacità attrattiva di sponsor e tifosi
La veglia del tempo che fu. Un rito che aggregava le famiglie
di Maurizio Ferrari
Momenti magici che avevano un che di religioso: si ripetevano i gesti e i detti dei padri, presente e passato diventavano una cosa sola. La parola deriva dal latino vigilia e o “stare svegli”, anche nelle sere che precedevano una particolare solennità sacra
Pistoia Basket, la rivincita degli italiani
di Luca Cipriani
Tanto di cappello anzitutto alla società che ha dimostrato di volersi salvare sul campo e non attendere eventuali sciagure altrui. Intano c’è un gran traffico in coda alla classifica, con squadre che mai avremmo immaginato di trovare lì. E la OriOra ha collezionato due vittorie esterne tutt'altro che scontate. Grazie soprattutto alla prestazione dei ragazzi della “panchina”. Adesso bisogna tornare a vincere al Palacarrara
Pistoia Basket, quello che manca è soprattutto il “peso”
di Luca Cipriani
Fare allarmismi è controproducente ma fin dall'inizio sono stati troppi i segnali di una squadra assemblata male, a partire da chi avrebbe dovuto fare la differenza, che è crollata in più circostanze. Tanti gli interrogativi dopo la gara persa con Pesaro, sicuramente anche grazie ad un pessimo arbitraggio. La protesta gridata dal presidente Capecchi, senz'altro condivisibile, così concepita non porterà da nessuna parte. Se si pensa che il campionato sia falsato si vada in Procura e lo si denunci. Per il resto cerchiamo di crescere, diventare più appetibili, instaurare nuovi rapporti. E, intanto, provare a salvarsi
La cherofobia, ovvero la paura della felicità dei giovani d'oggi
di Maurizio Ferrari
Il tema rilanciato dalla canzone di Martina Attli ad X Factor. La derivazione del termine è greca, ovvero kaoros (momento favorevole) e phobos (timore). Da cosa deriva questo stato: il perenne infantilismo o il timore della sofferenza e quindi la scelta dell'assenza di emozioni? O forse solo la paura di diventare grandi
Pistoia Basket, tutto il popolo biancorosso contro Pesaro
di Luca Cipriani
Da Avellino tanti segnali positivi dalla migliore OriOra della stagione: buona prova difensiva e una buona circolazione palla in attacco. Ci sono ancora alcune pause e soprattutto resta molto rammarico per una grande occasione persa. Adesso tutta la concentrazione è sulla gara-spareggio di domenica prossima a Pistoia. Bando ad ogni altra considerazione: bisogna riempire e fari ribollire il Palacarrara
Pistoia Basket, nel mare in tempesta senza scoraggiarsi
di Luca Cipriani
Contro Varese una partita che fa tornare la speranza di potersi giocare la salvezza fino in fondo. Monumentale prova di Della Rosa, gara tutta sostanza di Severini, applausi a coach Ramagli e tutti gli altri. Capitolo a parte per Dominique Johnson, che ha sfoderato il meglio del suo repertorio. Intanto il contratto che lo lega a Pistoia è stato prolungato fino allo scontro diretto contro Pesaro, nella prima di ritorno. Il futuro resta da definire
Chiusura sportelli ATM, la presidente delle Pro loco provinciali: non si può ridurre tutto a numeri
di La Redazione
Continuano le prese di posizione dopo i bancomat dismessi da Banca Alta Toscana a Pian degli Ontani, Gavinana, Bardalone e Prunetta. Scrive Beatrice Flore, responsabile UNPLI Pistoia: “Le scelte vengono fatte in base a tagli lineari non avendo cura dei disagi che si creano”. Il risultato: "Il cliente e socio non ha più un rapporto paritario con l’istituto"
