Brand, borsa, titoli: l'origine di tre parole entrate nel lessico comune
di Maurizio Ferrari
Questi termini usati in economia e finanza, nel tempo hanno avuto utilizzi diversi. Il primo, di origine anglo-germanica, indicava il “marchio a fuoco” che si imprimeva sulla pelle degli animali. Borsa deriva da un nome di persona, i Van der Beursen della città fiamminga di Bruges, in Belgio. Titolo è una delle parole più ricche di significati
Un lettore ci scrive: "Percorrere la regionale 66 è diventata un'impresa"
di La Redazione
"Erbe, sterpaglie e alberi invadono la carreggiata in numerosi punti, il manto stradale è sconnesso e ha subito numerosi smottamenti sopra Piazza e subito dopo San Marcello. Per non parlare delle buche e di una segnaletica orizzontale, che per non si sa quale motivo termina alle Piastre..."
Tanta montagna pistoiese nell'opera più grande di Policarpo Petrocchi
di Maurizio Ferrari
Nel Novo Dizionario della Lingua Italiana trovarono ampio spazio parole, espressioni, modi di dire e proverbi dei paesi montani. Una testimonianza dell'affetto profondo per la sua terra di origine. In quelle pagine un vero e proprio scrigno che custodisce il parlare dei nostri nonni: vivo, evocativo e creativo
L'aglio, la prevenzione naturale che salvò molte vite dalla “Peste nera”
di Maurizio Ferrari
Sono passati cento anni esatti dall'esplosione della “spagnola”, la gravissima epidemia che causò milioni di morti in tutto il mondo. Allora si cercò di difendersi utilizzando grandi quantità di aglio. Una saggezza popolare riconosciuta a posteriori dalla scienza: recentemente l'Università di Copenaghen ha scoperto anche la sua funzione antibiotica
Pistoia Basket, riflessioni di mezza estate
di Luca Cipriani
Prime valutazioni dopo i cambi societari e il delinearsi del roster. Addii e conferme ai vertici societari. La “panchina” al risparmio di sole belle speranze. I primi acquisti di stranieri “sconosciuti”. La quota abbonamenti a 800: una conferma dell'amore incondizionato dei tifosi per la pallacanestro pistoiese
L'influenza nel linguaggio e non solo: anche i montanini sono un po' longobardi
di Maurizio Ferrari
Molte delle parole usate sulla montagna pistoiese hanno origine da quel popolo che si stabilì nella nostra penisola tra il VI e l'VIII secolo. Alcuni termini sono rimasti fortemente impressi nei dialetti locali di alcune valli. Stessa cosa per i nomi di persona e di luoghi, come Le Panche, La Lima, Brandeglio, Bardalone, Lagacci e altri. Recenti studi genetici hanno dimostrato che il DNA dei toscani conserva un “marchio” preponderante di origine germanica…
Le offese? Sono solo una convenzione
di Maurizio Ferrari
Tante parole dal significato poco piacevole o offensivo hanno tutt'altre origini. Quella di imbecille è debole. Lo stupido? Perché si stupiva. Cretino deriva dal francese cretin, ovvero uomo semplice. Idiota ci riporta alla Grecia antica: era l'uomo privato contrapposto a quello pubblico. Citrullo deriva dal napoletano cetriolo
La tristezza come possibilità
di Rachele Cresci
La stessa origine del termine ci rimanda a una sensazione di pesantezza. E costringe a ripiegarsi su se stessi, a scrutare nelle profondità interiori. Ma senza la tristezza non avremmo il tempo di cambiare, di crescere, di riprendere fiato: l'importante è che scorra. Quando può diventare un disturbo depressivo
Apneee notturne: 12 milioni di italiani ne soffrono, l'80% non lo sa
di Giuseppe Anzalone e Marco RiCCA
Questa patologia determina sonno frammentato e stanchezza nel corso della giornata e rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio per malattie cardio e cerebrovascolari. Più colpiti gli uomini delle donne. E' un disturbo respiratorio che si associa al russamento. Le cause del restringimento delle vie respiratorie. Rischiano di più le persone sovrappeso. Diagnosi certa della sindrome solo con la Polisonnografia
