L'origine dei “cenci”, dolci fatti con gli scarti di pasta
di Maurizio Ferrari
Diverse le interpretazioni sul nome di questo prodotto tipico del periodo di Carnevale. Dal latino “cincius” ma anche il senso antico di cencio come “uomo dappoco”, quindi cosa vile. Nei territori a influenza bolognese si usano i termini “frappe”, “sfrappe” o “sfrappole” e l'origine è quella francese di “frape”, ovvero frangia
L'origine del termine Carnevale, tempo di divertimenti, maschere e sfilate
di Maurizio Ferrari
Il fiorentino “Carnasciale” deriva dal tardo-latino carnem laxare, cioè “sospendere l'uso della carne”, in vista del tempo quaresimale. Poi tanti processi di assimilazione e contrazione fino a giungere al termine attuale
Ciclovia del sole, il percorso resti lungo la Valle della Limentra Orientale. "Vi spiego perché"
di La Redazione
Il consigliere comunale di Sambuca, Franco Matteoni, elenca una serie di motivi a sostegno della conferma del percorso originario. "Non è su sentieri impervi ma si sviluppa sulla strada provinciale". Inoltre ha una forte connotazione "naturalistica, paesaggistica e culturale". Sì anche ad una "variante" lungo la Valle del Reno ma che sia aggiuntiva e non sostitutiva
“Anche noi in Montagna siamo un po' Lakota: confinati in una riserva gestita dai metropolitani”
di La Redazione
Riflessione di un lettore dopo l'annuncio della manifestazione dei Nativi americani Sioux a San Marcello. Il parallelo fra i “montanini” e i Nativi americani: “Anche noi privi di peso politico e usati a fini folcloristici per divertire gli stressati cittadini”
I giorni della Merla, i più freddi dell'anno (ma non è vero). Ecco perché si chiamano così
di Maurizio Ferrari
Molte leggende popolari associano il periodo di fine Gennaio a questo uccello. Tante versioni diverse a seconda delle zone. Da noi si dice che la merla bianca uscì dal nido quando era freddo ed ebbe… la sua condanna
Il rilancio della Montagna Pistoiese: crescono i "sì" al "Consorzio del fare"
di La Redazione
Franco MATTEONI, consigliere comunale a SAMBUCA, aderisce alla proposta lanciata sul nostro sito da Federico PAGLIAI. L'esempio da seguire? "La 'Social Valley' di Dynamo Camp. Sarebbe il caso che associazioni, singoli cittadini, imprese, Comuni, aderissero a questo progetto, portandovi le proprie idee e proposte operative"
E adesso creiamo "l'Operappenninica". Per dare un futuro ai nostri monti
di La Redazione
Sostegno convinto all'idea lanciata da FEDERICO PAGLIAI di far nascere un CONSORZIO-COOPERATIVA del fare. Arriva da SANTE BALLERINI, originario di SAMBUCA: "Sono fiducioso: mi ha convinto la grande adesione all'iniziativa per le popolazioni colpite da nevicate mai viste e dal terremoto". La ricetta? Semplice: "Servono uomini liberi e di buona volontà, capaci di cambiare la sorte segnata di tutta la nostra Montagna"
“Risalire con un’azione collettiva. Ma il pallino non può restare in mano ai politici”
di Sante Ballerini
Nuovo intervento di SANTE BALLERINI dopo la lettera del consigliere comunale ROBERTO FOSSI. Che affronta il tema dell’abbandono della montagna: “Nel Comune di SAMBUCA si è passati dai 4688 abitanti nel 1961 ai 1749 del 1981”. E non crede al riscatto della Politica: “Sta ai sambucani e ai tantissimi che a Sambuca possiedono casa e terreni dire basta allo stato di abbandono e al degrado che devasta il territorio”
"Spetta alla politica creare le condizioni per vivere nelle aree periferiche"
di La Redazione
Il consigliere comunale ROBERTO FOSSI riprende l'intervento di SANTE BALLERINI: "D'accordo con le premesse ma le scelte deve farle la politica". Serve "una classe dirigente che progetti un rinnovato sviluppo delle aree marginali". Il ruolo della comunità? "Saper scegliere amministratori capaci". Ed essere consapevoli di un "progetto globale e non locale, che coinvolge la metà dei comuni italiani"
