La nostra montagna nel 2050: la mia visione distopica ma non  troppo

di

Il futuro delle terre alte? Ci sarà sviluppo solo coniugando risorse naturali, paesaggistiche e storiche con il massimo dell'efficienza tecnologica. E' possibile prefigurare una economia sempre più sostenibile, con valorizzazione del proprio territorio insieme a una forte capacità di smart working. Anche la cultura dovrà essere virtuale e rendere possibili visite a musei, luoghi d'arte, mostre anche da lontano

La raccolta delle castagne vista dagli occhi di un bambino

di

Il racconto di una giornata di duro lavoro di tanti anni fa. L'inizio da una rosta con tante castagne, i cardi che cadono e rimbalzano a terra. le dita arrossate per le "punture". Quindi il rientro con le balle piene trasportate dai muli, lo scarico dei sacchi per riempire il seccatoio. Quindi l'arrivo a casa e il riposo intorno al fuoco mentre le donne chiacchierano e sferruzzano


UN PAESE ALLA VOLTA / Torri, i colori del silenzio

di

L'origine probabile del nome deriva dalle torri di avvistamento. Divenne importante soprattutto nel Medioevo come parte di una rilevante area di passaggio fra Firenze, Pistoia e Bologna. Alla fine dell’Ottocento e negli anni seguenti la via Porrettana e la ferrovia rappresentarono i più importanti attraversamenti dell’Appennino tosco-emiliano. L'inizio del declino e lo Spopolamento alla metà del '900. Oggi regna il silenzio e una folta vegetazione. Ma il paese mantiene un suo grande fascino

Da Robin Hood e Superciuk al pistoiese Niccolò Puccini. Diversi modi di essere generosi

di

Fu più storia o leggeda quella dell'eroe popolafre del Regno Unito che nel 1200 derubava la nobiltà locale per condividere la refurtiva con i più poveri? Il suo opposto l'antieroe Superciuk, un mito per tutti i lettori del fumetto Alan Ford: un vecchio spazzino alcolizzato che rubava ai poveri per dare ai ricchi. Il nostro Puccini abitava in una lussuosa villa in periferia, oggi per tutti il "villon Puccini", che divenne il fulcro della vita artistica, culturale e politica di Pistoia. A 52 anni si trasferì a Gavinana per problemi di salute dopo aver dichiarato suo erede universale l'orfanotrofio della città

“Per antichi sentieri, alla scoperta del territorio di Sambuca pistoiese”

di

Sabato 10 ottobre, a Gavinana, si inaugura la mostra fotografica di Angelo Celsi, visitabile fino al 1 Novembre, dal Giovedì alla Domenica oppure su prenotazione. Nata da un’idea di Sante Ballerini, l'esposizione si propone di riflettere sul futuro della montagna. A corredo dell'iniziativa anche un testo con lo stesso titolo: il ricavato della vendita sarà devoluto alla Croce Verde di Pistoia

Pronta la statua di Giancarlo Corsini, l'ideatore del Campionato della Bugia

di

A tre mesi dalla sua scomparsa, domenica 6, alle 16, l'inaugurazione in piazza della Chiesa a Le Piastre. L’opera, denominata “La panchina delle parole perdute”, è stata realizzata dallo scultore Leonardo Begliomini in tempo record, lavorata e realizzata presso la fonderia d’arte “Il Cesello” di Calenzano. Raccolti oltre 5000 euro per finanziare l’iniziativa ma è ancora possibile contribuire

“RUM & PERA" la parodia tormentone nata sulla Montagna Pistoiese

di

E' la nuova canzone di Roberto Corvetta, rielaborazione musicale di “Karaoke” di Alessandra Amoroso. L'autore ha curato idea, testo, sceneggiatura e produzione: "Divertimento e creatività insieme". Coinvolte anche aziende locali nella creazione di alcuni oggetti. Le riprese nel Pistoiese e nella Lucchesia. Nel finale un messaggio contro l'abuso di alcol

La fine del mondo: una paura antica e attuale

di

Un sentimento legato alla letteratura apocalittica cristiana, proprio anche di altre culture. Ogni secolo ha avuto profeti, maghi, scienziati e religiosi che, puntualmente smentiti, hanno previsto la fine di tutto. E a nutrire questa angoscia oggi c'è anche il “Verbo” della Scienza, che diffonde teorie varie su un possibile collasso del pianeta. In realtà c'è un'unica certezza: ogni individuo ed ogni generazione sono molto più prossimi di quanto credano alla fine del mondo: il proprio mondo

Alla larga da quei tipacci. La lunga storia dei pistoiesi "cattivi"

di

VANNI DE' CANCELLIERI detto Focaccia nelle "Storie Pistoiesi" viene ricordato come nobile violento e fazioso. VANNI FUCCI, detto "Bestia", fu protagonista di futili atrocità e comportamenti scellerati. Deve la sua sua fama alla citazione di Dante Alighieri: è forse il personaggio più negativo di tutto l'Inferno dantesco. FILIPPO TEDICI vendette Pistoia ai lucchesi in cambio di denaro e del vicariato della città. Alcuni anni dopo fu esiliato, si rifugiò in montagna e venne ucciso nei pressi di Popiglio. Infine FRANCESCO ARCANGELI di Campiglio di Cireglio uccise in circostanze mai chiarite J. J. Winckelmann, famoso storico dell'arte e archeologo tedesco