Il nuovo look delle piazzette storiche di Serra e Avaglio

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Terminati i lavori di “riqualificazione urbana” e riduzione delle barriere architettoniche grazie anche al contributo della Fondazione Caript. Gli interventi a rete idrica, fognature e pavimentazione. Il sindaco Traversari: “Lavori inderogabili che accentuano le caratteristiche di questi borghi”


Una lanterna cinese la causa del più grande incendio della Montagna Pistoiese

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La conclusione delle indagini dei Carabinieri: il rogo scatenato da un gesto romantico di una coppia. L'accusa per il presunto responsabile è di incendio boschivo colposo. Decisive le immagini di una webcam e le testimonianze raccolte da una comitiva di turisti. Nella notte del 9 dicembre 2016 andarono distrutti 160 ettari di praterie e mirtillaie. Fu necessario un lungo intervento per lo spegnimento e per evitare che le fiamme raggiungessero il bosco

L’Italia della mobilità sostenibile si incontra a Pistoia

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Venerdìl 3 e sabato 4 marzo, al Polo universitario, due giornate di studio con i principali esperti nazionali sul tema. Protagonista il Club delle Città 30 e Lode, un’alleanza di comuni di medie e piccole dimensioni di tutta Italia. Tema del convegno, organizzato dall’Italian Cycling Embassy, la programmazione della mobilità urbana

Vento forte e pioggia, codice giallo sulla Montagna pistoiese

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Il Centro funzionale della Regione prevede raffiche di Libeccio fino a 100-120 km/h, anche sui crinali appenninici lucchese e massese, fino alle 13 di domani, mercoledì 1 marzo. I rischi per la rottura di rami o caduta di alberi, tegole o cornicioni. Tutte le informazioni in tempo reale sul sito regionale

Politiche sulla Montagna: caro assessore anche la Regione ha le sue responsabilità

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Lettera aperta della "Voce" a Marco Remaschi, dopo l'intervento del responsabile dell'agricoltura a un convegno dedicato alla montagna. Fa piacere ci si accorga dei nostri problemi ma il degrado e l'abbandono vanno avanti da mezzo secolo. Le voci raccolte sul territorio lamentano la mancanza di una "regia". Governo e Parlamento Europeo hanno sicuramente molte colpe ma non sempre la Regione Toscana ha governato con avvedutezza i problemi delle zone marginali. La Montagna non è solo neve e il bosco non solo sfruttamento delle biomasse. Serve un approccio nuovo e meno burocratico

"Montagna marginale? E' il 47% del territorio toscano. Serve una politica per rilanciarla"

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L'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi al convegno nazionale a Firenze: "Occorrono servizi per i quali non possono valere le stesse regole di economicità che devono essere rispettate in città. Si deve fare un lavoro integrato su agricoltura, turismo, commercio, trasporti, sanità, sociale, servizi". E ancora: "L'Italia è uno dei maggiori importatori di pellet. Non è possibile che con la nostra dotazione di foreste si debba ricorrere al mercato straniero"

Quelle “sinergie” positive che servirebbero alla nostra montagna

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Oggi si sconta la mancanza di una vera “filosofia” dell'ambiente anche se vi sono molti esempi di di interazione positiva tra uomo e natura. Non mancano gli esempi, anche vicino a noi, come il Padule di Fucecchio o il Parco della Querciola a Quarrata. Dobbiamo ripartire da qui: ambientalisti, cacciatori, boscaioli, imprenditori, proprietari di boschi e terreni devono pensare ad una vera “sinergia”. Alle istituzioni il compito di coordinarla