CORONAVIRUS, il disegno di un bambino per dire grazie a carabinieri, medici e infermieri

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Il piccolo Andrei della Primaria "Michele Bardi" di Pavana, nel Comune di Sambuca, ha espresso il suo ringraziamento a chi combatte contro la diffusione del Covid -19. Sul foglio bianco i militari della Stazione Carabinieri di Sambuca, ognuno con il proprio nome, il medico di famiglia e l’infermiera che lo assiste. Tutto nasce dall'iniziativa del titolare di un esercizio commerciale del posto

Il ricordo della peste in montagna ai tempi del Coronavirus

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Anche la piccola Campeda, nel Comune di Sambuca, ha la sua leggenda. La malasorte prese di mira La Ca’ e la famiglia numerosa dei Vivarelli che vi abitava: morirono il padre e tutti i figli. Si salvò solo l'ultimogenito, ancora lattante, e la madre. Passata la pestilenza si disse che quello era il figlio dei Diavolo. Da allora i discendenti sono detti i "Diavoli", con un'accezione positiva: quella di gente che si è fatta valere e ha superato una grande sventura


CORONAVIRUS, tre pazienti positive nel centro Turati di Gavinana

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Il Covid 19 contratto da tre donne ospiti del reparto riabilitazione, prima isolate e poi trasferite in ospedale. Disposta la quarantena per il personale certamente entrato in contatto. Adottate precauzioni stringenti per tutti. L'ampiezza del centro ha permesso di isolare gli ospiti che potrebbero avere avuto contatti con le persone risultate positive

La peste del 1665: così un piccolo villaggio inglese si sacrificò per salvare i suoi vicini

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Ad EyaM tutto iniziò con una “stoffa infettata”. Il primo istinto di alcuni, fuggire, fu impedito dalle barriere e dai posti di guardia. Così il paese attuò una quarantena volontaria, chiuso da un cordone sanitario invalicabile a parte i “dropping points”, dove beni e monete venivano scambiati. Il ruolo fondamentale di due parroci nel convincere la popolazione. Alla fine il sacrificio costò la morte di un terzo degli abitanti, più del doppio del tasso di mortalità di Londra. Eyam oggi: mille anime e un museo sulla pestilenza del '600

Famiglie in attesa di un nuovo nato, appello dal direttore ostetricia del San Jacopo

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Il professor Pasquale Florio invita i familiari delle partorienti a donare sangue. "Ogni anno raccolte presso il punto nascita almeno 300 unità di sangue cordonale. Pistoia ai primi posti per generosità non solo in Toscana ma tra le realtà più virtuose in Europa". La raccolta finalizzata alla possibilità di poter trapiantare con cellule staminali persone con gravi patologie, come ad esempio la leucemia

Parole di speranza (in quel metro di distanza), ai tempi del Coronavirus

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L'iniziativa di Letterappenninica con una proposta di scrittura collettiva. Raccontare come vivere (e battere) il Covid - 19. Tante storie di resilienza e di resistenza per “contrastare la dittatura ansiogena di social e tv”. Le testimonianze raccolte su facebook nel gruppo “Sei di San Marcello Pistoiese se” e sulla pagina della stessa associazione