"Una visione chiara e una prospettiva unitaria: solo così si può immaginare la montagna del futuro"

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Intervista al vescovo di Pistoia Monsignor Fausto Tardelli. Che parla delle necessità di unire le forze: "Serve una sola voce che ponga il tema in tutte le sedi opportune". E spiega le priorità pastorali in un territorio ricco di risorse ma complesso. Le cause? Lo spopolamento, la mancanza di lavoro, la carenza di servizi, l'abbandono dei terreni. La fuga dei giovani? "Diventa una necessità. Se ci fossero le condizioni, rimarrebbero qui". L'importanza della riscoperta e promozione degli antichi cammini di pellegrinaggio: "Da valorizzare in chiave spirituale, culturale e socio-economica"

Protocollo Lotti-Rossi, San Marcello Piteglio mette le mani avanti: soldi destinati a tutta la montagna

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Intervento degli assessori a turismo e sviluppo economico del Comune: “Non saremo semplici passacarte”. Sul turismo: “Quello invernale è in fase di crisi. Bisogna integrare neve, verde, ambiente, frutti del territorio e altro”. Sui finanziamenti a pioggia:“Non possiamo permetterci di rischiare lo sperpero di risorse pubbliche. Necessario il coinvolgimento dei soggetti privati”. Il 10 novembre incontro a San Marcello sul grande collegamento Emilia-Toscana con nuovi impianti


San Marcello Piteglio, i numeri parlano chiaro: il disagio giovanile cresce, i giovani diminuiscono

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Il Comune di recente "fusione" ha il più basso tasso di natalità della Toscana fra quelli sopra i 5000 abitanti e il terzo in Italia per popolazione più anziana. Una relazione dei servizi sociali conferma che tanti ragazzi sono coinvolti in situazioni critiche. Intervista all'assessore Roberto Rimediotti che spiega la sua proposta: fare del Maeba un centro di aggregazione: "Non è la soluzione dei problemi ma un passo avanti". L'idea è quella di coinvolgere le associazioni del territorio: "Potrebbero gestire una struttura nella quale fondere attività ricreative e di supporto all’inclusione sociale"

"Ho scritto una storia che aspettava di essere scritta. E' toccato a me"

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Intervista a Paolo Cognetti vincitore del Premio Strega 2017 con il romanzo "Le otto montagne". Che spiega il desiderio di montagna - "una vita più semplice, autentica, intensa" - e rifugge la "retorica insopportabile" su questi luoghi. Come trattenere i giovani nelle terre alte? "Lasciamoli andare, nessuno va trattenuto. I prossimi abitanti della montagna lo saranno per loro scelta". Attenzione invece ai "ritornanti, o nuovi montanari", che scelgono di viverci e "aprono aziende agricole e rifugi, fondano piccole comunità, progettano eventi culturali"

Ricette della memoria, presto un libro su cosa cucinavano le nonne

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Iniziativa della sezione soci della Coop della Montagna Pistoiese da un'idea di Olga Cantini, insegnante di lettere della scuola media, oggi in pensione: la professoressa 25 anni fa lavorò con gli alunni ad una ricerca sul tema. Fino al 10 novembre, nei negozi di Maresca, Bardalone e San Marcello si potranno riempire degli stampati con vecchie ricette. Il materiale sarà raccolto in un libro che verrà donato in occasione della Festa del socio, il 27 novembre

Dynamo camp e Fondazione Olivetti insieme per un corso di alta formazione

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L'annuncio di Vincenzo Manes, fondatore del camp di terapia ricreativa, nel corso dell'appuntamento annuale con gli interlocutori istituzionali: nel 2018 i corsi a Ivrea e Limestre . All'ad Serena Porcari il compito di presentare i risultati del 2016: 4,6 milioni di euro raccolti, 203 iniziative di raccolta promosse, il Dynamo Team Challenge e molto altro ancora. E OGGI, domenica 8 ottobre, l’Open Day prosegue con porte aperte al pubblico, dalle 11 alle 18,30

“Garantire i servizi essenziali e valorizzare chi investe in montagna. Soprattutto gli innovatori”

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Intervista all'ex ministro Fabrizio Barca, esperto di politiche di sviluppo del territorio. Lo spopolamento? “Nei luoghi che ho visitato ho visto tanti ragazzi tornati a vivere nel loro paese d'origine”. I settori dove investire? “Agricoltura, offerta culturale e servizi sociali”. I finanziamenti pubblici? “No ai soliti vecchi progetti che fanno sopravvivere strutture che non funzionano più”. E ancora il rapporto con la città, il fenomeno dei migranti che scelgono di vivere in montagna, il turismo

Abbattuto, ricostruito e inutilizzato: c'è un futuro per l'ex Maeba?

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Riflessione sull'uso possibile di una struttura simbolo di San Marcello. I ricordi legati alla storica sala da ballo "Casina di vetro" che cambiò nome negli anni '70. Le partite di biliardino con Gigi Riva, in ritiro con il Cagliari sulla Montagna Pistoiese, i concerti di importanti gruppi musicali, le burle. Poi l'abbandono, l'abbattimento e la ricostruzione ad opera del Comune. Deserto un primo bando di gara per la gestione. Le soluzioni possibili: sala di comunità, coworking o che altro?

Il pallone di Santa Celestina un evento che può andare oltre l'8 settembre

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OGGI alle 17 il lancio della mongolfiera di carta a San Marcello. La proposta ha l'ambizione di superare i confini locali: "La storia dei Montgolfier e della cartiera Cini danno a questa manifestazione un significato particolare". Il Ponte sospeso e l'Osservatorio potrebbero essere agganci utili per "iniziative legate ai beni comuni che sono atmosfera e spazio". Il collegamento possibile con il museo della mongolfiera in Normandia. E un censimento con località italiane dove si lanciano aerostati di carta