THE FLEXX, la domanda sorge spontanea

di

Appena archiviata la vittoria salutare contro Pesaro arriva la grana Gordon e il suo addio alla pallacanestro. Il Pistoia Basket costretto all'ennesimo ritorno sul mercato. Se l'obiettivo è un "3" sono molti i dubbi sull'eventuale ritorno in biancorosso di Okereafor (un play, al massimo una guardia). Ogni scelta, comunque, dipende dai soldi davvero a disposizione: ce ne sono un po' o bisogna adattarsi ad un nuovo Sanadze?

THE FLEXX, quello di Deyan Ivanov è ossigeno puro

di

Il bulgaro è sembrato più una bora triestina che un maestrale delle nostre coste: un impatto devastante sotto tutti i punti di vista: al suo fianco Bond rigenerato, Moore che ritrova un lungo vero, Mian che si sblocca e segna a ripetizione. Per non dire di una difesa super (appena 65 punti subiti da Torino). Adesso si torna sul mercato: chi resta fra Kennedy e Bond? Con il rientro di McGee, Gordon cercherà altri lidi?


The Flexx, tra il campo e un colpo di remi

di

Dopo la sconfitta sonora a Reggio una bella reazione a Venezia: 40 minuti di sostanza e tenuta mentale. Ciò nulla toglie alle critiche mosse dopo la “vergogna” del Palabigi. Criticare non vuol dire remare contro. Anzi. Adesso c'è tempo per preparare la gara interna contro Torino, mentalmente più complessa della trasferta veneziana. Nessun dubbio: tutti uniti per tornare a vincere

THE FLEXX, una vergogna senza precedenti

di

Analisi del naufragio del Pistoia Basket a Reggio Emilia (sconfitto con un passivo di 48 punti). Tante difficoltà e imprevisti fin dall'inizio della stagione hanno complicato tutto ma non bastano a spiegare l'involuzione. Al Palabigi una difesa inesistente, una miriade di appoggi a canestro non riusciti, esterni che si buttano nella mischia e si palleggiano sui piedi: una squadra senz'anima e una partita allucinante. E domani conferenza stampa del presidente e di coach Esposito

The Flexx, qualche domanda è d'obbligo

di

Lo sforzo della società c'è stato, gli infortuni hanno complicato tutto, il lavoro in settimana dello staff e della squadra non è in discussione. Ma alla quarta sconfitta consecutiva alcune considerazioni sono lecite, pur senza fare processi a nessuno: i 50 punti subiti in 20 minuti, gli avversari che a turno diventano fenomeni, la difesa che non difende e l'attacco senza idee. Ma in campo Pistoia ha sempre dato l'anima. E questo è il “minimo sindacale”

The Flexx, mille problemi fra campo e mercato

di

Tegola sul Pistoia basket per l'infortunio al suo giocatore più talentuoso: McGee costretto all'intervento allo scafoide. Diverse voci si rincorrono sulle origini del guaio fisico della guardia Usa. E così, a fine ottobre, non abbiamo ancora la quadratura del cerchio. Adesso la società deve tornare di corsa sul mercato: le opzioni in campo e un po' di fantapallacanestro

The Flexx, contro Cantù vietato sbagliare

di

Riflessioni dopo la sconfitta di Varese. La difesa subisce ancora troppo ma si sono intravisti progressi, sottolineati anche da coach Esposito. L'infortunio di McGee ha spinto Pistoia sul mercato: preso Gordon, con fama di buon difensore, speriamo resti a lungo. Si torna in campo sabato sera, al Palacarrara: l’unico risultato possibile è la vittoria

The Flexx, finalmente si parte. E l'inizio è in salita

di

Le difficoltà nella chiusura del roster potranno avere riflessi sulle prime di campionato: fluidità in attacco e meccanismi difensivi ne potrebbero risentire. Si comincia domani in trasferta a Capo d’Orlando, uno dei roster più imprevedibili, almeno a palla ferma. Le indicazioni delle prima giornata: il “suicidio” di Bologna a Trento, il colpaccio di Torino a Brindisi, la regola del più forte imposta da Milano e Venezia

The Flexx Pistoia, leggeri e frizzantini

di

E' la prima impressione dopo l'amichevole con Siena (e lo scrimmage contro Livorno). Una splendida serata in ricordo di Teo Bertolazzi, tanta gente a far cornice ad una partita vera ed intensa. Siamo leggeri fisicamente e soprattutto in difesa ci sono ancora molte cose da registrare. Mc Gee e Moore le due certezze dalle quali ripartire. E con Sanadze in più non potremo che migliorare