La tristezza del Natale a Campeda fatto di solo silenzio
di Sante Ballerini
Dopo quella di Federico Pagliai, nuova riflessione sull'atmosfera nel piccolo borgo nel giorno della natività: "Chi ha fatto in tempo a veder quei luoghi animati dalle voci e dai suoni della vita quotidiana, è intristito dall'assenza di rumori". Assenza dovuta allo spopolamento: "La gente è andata via non appena ha potuto trovare un’alternativa ad un’esistenza fatta di fatiche e precarietà". Il ricordo del falò della Vigilia e della dura raccolta di ginepri per alimentarlo
Il "buen retiro" del Natale 2020: Campeda e Pidercoli
di federico pagliai
Alla ricerca di luoghi speciali, nel silenzio e nella natura senza guinzaglio. E' laddove ti devi recare di proposito che raccogli il vero senso delle cose, la potenza delle radici, l’essenza ultima di certi valori. Pidercoli non ha luci, alberi addobbati, presepi, è un borgo abbandonato. E a Campeda una stella di Natale è l’unico segno di ricordanza umana verso quella festività
Crollo dell'argine del torrente Limentra Orientale, chiesto incontro urgente alla Provincia
di La Redazione
Lettera del Comitato dei cittadini al presidente Marmo per conoscere il programma dell'ente sul muro crollato e, più in generale, sulle criticità della Strada Provinciale 24. Inviato in aprile un dossier con fotografie e proposte di interventi. Critiche ai lavori del 2018 con il "disgaggio" di massi e la realizzazione di "un'inutile barriera in blocchi di cemento". Secondo i firmatari sarebbero stato più utile il rifacimento di "alcuni tratti della pavimentazione degradata, pulire le zanelle invase dalla vegetazione, completare la segnaletica"
UN PAESE ALLA VOLTA / Torri, i colori del silenzio
di Alberto Pucci
L'origine probabile del nome deriva dalle torri di avvistamento. Divenne importante soprattutto nel Medioevo come parte di una rilevante area di passaggio fra Firenze, Pistoia e Bologna. Alla fine dell’Ottocento e negli anni seguenti la via Porrettana e la ferrovia rappresentarono i più importanti attraversamenti dell’Appennino tosco-emiliano. L'inizio del declino e lo Spopolamento alla metà del '900. Oggi regna il silenzio e una folta vegetazione. Ma il paese mantiene un suo grande fascino
Svaso della diga di Pavana, Enel: "Rispettato il piano operativo"
di La Redazione
E' quanto l'azienda ha dichiarato nell’audizione nella sede della Regione Emilia Romagna. Secondo la società lo scarico di fondo è stato tenuto aperto "per evitare il seppellimento della struttura dell’organo di manovra". E ancora: "Effettuate azioni di mitigazione ambientale e programmati interventi post svaso"
Svuotata la diga di Pavana per lavori di consolidamento
di La Redazione
L'intervento di Enel Green Power necessario per l'adeguamento ai parametri antisismici prescritti dalla Direzione Generale Dighe. I lavori di consolidamento strutturale dureranno 5 anni. Un imprevisto nella fase finale dello svaso ha causato la fuoriuscita di sedimento lungo l’alveo, a valle della diga
UN PAESE ALLA VOLTA / Pavana e Guccini, un binomio inscindibile
di Piero Balletti
Legame fortissimo quello del cantautore con la sua terra d'origine alla quale ha dedicato tanti dei suoi scritti, dalle Cròniche epafàniche al Dizionario del dialetto. Il paese è situato sul versante sinistro della valle del Limentra occidentale, a 491 metri slm, attraversato dalla ‘Porrettana’, con tanti piccoli borghi vicini. Nel 1998 la nascita del Comitato per i Mille anni di Pavana, immortalati anche nell'affresco di Paolo Matani. Il particolare dialetto pavanese che rischia di diventare una lingua "morta"
Guidati lungo antichi sentieri dalle immagini di Angelo Celsi
di La Redazione
Inaugurata al circolo MCL di Pavana la mostra fotografica dedicata al territorio della Sambuca. Sarà visitabile fino a domenica 19 poi diventerà itinerante. Ad affiancarla un libro catalogo curato da Sante Ballerini, con brevi testi di diversi autori. Ripianati i costi, i proventi della vendita verranno destinati alla Croce Verde
Reportage fotografico dallo sconosciuto mondo degli Elfi di Sambuca
di Maurizio Pini
Passeggiata con la guida ambientale escursionistica Francesca Risaliti (Montagne e Nuvole Trekking) e visita alla comunità elfica illustrata da Antonio Romero. Il racconto per immagini di Maurizio Pini
