Roberta Ferraris dagli anni ʼ90 è autrice, per vari editori, di guide turistiche, principalmente a piedi e in bici (Piemonte, Valli Occitane, Langhe, Monferrato, Valle dʼAosta, Sardegna), e di opere di cucina e manuali di sostenibilità ambientale. Da oltre una decina dʼanni, con un misto di incoscienza e sacro entusiasmo, vive in una solitaria cascina di Langa, dove ha convissuto e convive con animali di varia specie. Recentemente ha aggiunto al suo percorso formativo la qualifica di guida escursionistica ambientale, grazie alla quale conduce piccoli gruppi alla scoperta della bellezza del mondo, rigorosamente a piedi. (Dalla terza di copertina)
“Il viaggio comincia sempre sulla porta di casa, quando si girano le chiavi nella toppa, e il mondo domestico protetto rimane lì al buio, sospeso, con la polvere che lentamente decanta sulla nostra vita ufficiale. Ogni passo è già viaggio, e il luogo del cuore non è tale, se raggiungerlo non è unʼimpresa in qualche modo eroica ed epica”.
Per cercare il proprio sentiero il viandante gratta via la superficie patinata della cartolina e rovista alla ricerca del più autentico spirito del luogo, o “non luogo”. Lo fa con inquietudine, mosso da una forza istintiva e appassionata, da qualcosa che lo spinge via, sulla strada, il richiamo di un altrove che può essere casa o il prossimo viaggio da iniziare. Questo libro parla di quella forza, ma anche dei luoghi che tale spinta porta a vivere. Luoghi vicini a casa – lʼignoto dietro lʼangolo -, luoghi selvaggi o esotici, borghi che svelano meraviglie nascoste o gioielli culinari che stuzzicano la gola. Ne esce fuori una mappa dellʼItalia in cammino, punteggiata di esperienze e di riflessioni collezionate a piccoli passi, con un respiro libero. (Dalla quarta di copertina)
Il cammino, insomma, è allegoria della vita, pertanto camminando si vive intensamente e il camminare basta a se stesso. Si potrebbe dire anche che il cammino sospende la vita – e non è una contraddizione. Il cammino sospende la vita vuota, quella routine domestica o impiegatizia professionale, del pendolarismo casa-lavoro-casa, della connessione in rete ventiquattrʼore su ventiquattro. (…) Il cammino itinerante è poesia pura, ma senza rime baciate e con metro incerto e talvolta zoppicante; un mantra che si recita sudando sotto la calura estiva, o battendo a ritmo tra loro le mani guantate, per scaldarle nel gelo di gennaio. (…) Il cammino è una droga libertaria, un esercizio di lucidità e autonomia che tutti i medici di famiglia dovrebbero prescrivere dai primi passi dellʼinfanzia.
Questo esercizio di scrittura è un ibrido: non è un diario di viaggio, ma si basa su esperienze vissute nella gamba, e forse anche sulla pelle, di chi scrive. Non è una guida turistica, ma per deformazione professionale, sempre lei che scrive proprio non ce la fa a non esprimere tutto il suo entusiasmo per determinati luoghi del cuore, tanto più quando – sui vari mezzi di informazione cartacei e non – vengono calati a forza dentro stereotipi di facile digestione per il grande pubblico. Pertanto, si racconteranno qui alcuni luoghi scelti, noti e meno noti. Dal punto di vista di chi arriva in genere a piedi, magari anche dalla porta sul retro, dribblando le quinte posticce messe lì dal marketing turistico. Per ogni luogo una o più storie, per grattare la superficie patinata della cartolina e rovistare alla ricerca di un autentico spirito del luogo, che a volte è anche un non luogo. E poi si racconteranno i mezzi, pubblici e non, strade, sentieri, mulattiere, pranzi al sacco e merende, cibi di strada e banchetti. Perché anche questa è la materia di cui è fatto il viaggio, condito col sale del sudore, ma anche con più saporiti intingoli e pietanze. (Dal capitolo “Una donna in cammino. Introduzione”)
CITAZIONE – Però nessuna esperienza di viaggio, per quanto fantasiosa, batte il cammino, che è lento e spensierato, privo di barriere. Un passo dopo lʼaltro ci si rimette in sintonia con le cose e le persone, e principalmente con se stessi.
DETTAGLI TECNICI
EDITORE: Ediciclo
LINGUA: Italiano
ANNO: 2016
PAGINE: 137
