Doposcuola a Pavana, quando un piccolo progetto diventa un segnale

di

Al via dal primo Dicembre per i bambini della Scuola di infanzia e delle elementari, dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 18. Il servizio è a titolo sperimentale e gratuito per il primo anno. Il personale della cooperativa che lo gestisce aiuta i bambini a fare i compiti e li intrattiene con giochi e altre attività educative. Il sostegno finanziario della Fondazione Caript. La soddisfazione del Comune


La via Francesca della Sambuca ha di nuovo il bivacco

di

Lo gestisce l'Associazione “Terra Selvaggia” a Sambuca Castello. E’ situato all'interno della ex canonica, trasformata nel 2002 in Ostello. Il servizio è garantito ai pellegrini, con alcune regole precise: un numero massimo di 6 ospiti per volta e per non più di due notti consecutive

Arum Festival, a Orsigna l'evento che celebra la Montagna

di

Dal primo al 4 agosto un’immersione nella natura alla ricerca del benessere fisico e spirituale. Nel programma laboratori teatrali, camminate, yoga, meditazione e attività per bambini. Con una particolare attenzione all’alimentazione. Protagonista assoluta la musica: cantautori, gruppi musicali, orchestre e DJ set

Fontanaluccia: il paese dove vince la voglia di stare insieme

di

Un borgo di 200 abitanti sull'Appennino modenese che mostra un'insolita vitalità. Fontanaluccia conserva una grande storia. Fu sede dell'ospedale partigiano della Repubblica di Montefiorino ed anche il luogo dove, nel 1941, nacque la prima delle Case della Carità che oggi sono diffuse in tutto il mondo. L'associazionismo, la parrocchia e l'eredità lasciata da Don Mario Prandi sono gli elementi che fanno la forza di questa piccola comunità di montagna

Nacque nel 1291: lo statuto della Sambuca uno dei più antichi d’Italia

di

Il testo, arrivato a noi riformato nel 1340, ci racconta come doveva essere la vita nella Sambuca del Medioevo. Centrale il rapporto con il paesaggio e il territorio in cui il Comune era inserito. Saltano all’occhio le molte leggi riguardante la cura del bosco, degli alberi da frutto, in particolare dei castagneti. La comunità montana di allora aveva interiorizzato profondamente quali fossero i limiti e i doveri nella gestione del territorio

Le meraviglie, nel giardino di casa

di

L'Ecomuseo della Montagna Pistoiese è il primo museo territoriale italiano a rappresentare il connubio tra patrimonio culturale e comunità. Un patrimonio ancora poco conosciuto da vedere in più volte, nei diversi periodi dell'anno. Ce ne parla il nuovo direttore che inizia la sua collaborazione con la “Voce”. L’ambizione di essere il catalizzatore di iniziative culturali e scientifiche, il rapporto trentennale con il mondo della scuola e con l'Università. I prossimi obiettivi: la sinergia con altri sistemi museali e la progettazione di nuovi percorsi e itinerari culturali