CASTIGLIONE DEI PEPOLI (BOLOGNA) -🌿 Dal 10 al 12 ottobre torna a Castiglione dei Pepoli (BO) la Scuola di Ecologia Politica in Montagna, arricchita, come di consueto, da un programma di eventi pubblici gratuiti e aperti a tutte e tutti!
CASA è la parola chiave che definisce la 6a edizione della Scuola di Ecologia Politica in Montagna.
Parlare di casa in Appennino all’interno della cornice ecologico-politica significa affrontare il tema in modo multidimensionale e declinare questo concetto universale con le caratteristiche di uno specifico ambiente: il presidio antropico diventa una dimensione fondamentale per la significazione e sopravvivenza stessa di questi territori ed è inevitabile considerare i fenomeni storici di spopolamento e recenti flussi di neo-popolamento delle Terre Alte, di chi le lascia e chi ci torna, per scelta o per forza. Così come è inevitabile confrontare ciò che avviene in montagna con le dinamiche urbane: analizzare connessioni e differenze, per immaginare nuovi paradigmi ecologici e sociali in cui le aree interne siano riconosciute nelle proprie specificità e insieme abbiano un ruolo complementare – non subalterno – alla città.
La casa è, innanzitutto, un diritto, talvolta negato, spesso insostenibile, altre perso: questo impone di parlare di politiche abitative e di accesso, ma anche di crisi climatica e di nuovi strumenti di resistenza agli eventi estremi, al dissesto idrogeologico e alla perdita di biodiversità. La casa, poi, è il luogo d’origine, d’elezione e appartenenza, ma anche di appropriazione, consumo e sfruttamento economico, se piegata alle logiche del turismo e destinata solo alla frequentazione intermittente. La casa, in particolare in montagna, è un’esperienza dell’abitare, che travalica le mura domestiche per coinvolgere la comunità umana e non umana che condivide un ambiente comune: la casa come pratica di coesistenza e habitat, da curare e rigenerare insieme.
Pur essendo l’elemento privato per eccellenza, la casa diventa il punto su cui convergono politiche pubbliche, visioni comuni/tarie e dinamiche collettive. L’abitare nei territori interni si presenta, dunque, come campo di tensione e possibilità, di cui proveremo a parlare come sempre attraverso seminari, tavole rotonde, trekking didattici e confronti con esperienze pratiche provenienti da altri contesti nazionali e internazionali: ci focalizzeremo su pratiche abitative ecologiche e comunitarie, beni comuni, autogestione, neo-ruralismo, coesistenza inter-specie, spazi per immaginare nuove forme di convivenza e di pratica politica, per costruire nuovi legami tra abitanti, paesaggio e risorse.
EVENTI PUBBLICI e GRATUITI:
📸 VENERDì 10 OTTOBRE – ore 18:30
ABITARE IL MONDO – Inaugurazione della mostra fotografica di Iago Corazza e Greta Ropa + aperitivo a seguire 🍷
📍 Sala del Consiglio del Comune – Piazza Marconi, 1
📚 SABATO 11 OTTOBRE – ore 17:30
ARENARIA – Presentazione del progetto di ricerca di Gabriele Lattanzi e della raccolta di racconti “Sentieri di pietra”
📍 Parco della Rimembranza (in caso di pioggia Biblioteca “G. Righetti” – Via Aldo Moro, 31)
🎶 SABATO 11 OTTOBRE – ore 21:30
VERDE – Suoni e voci d’Appennino – Spettacolo di e con Emiliano Cribari, con musiche di Muni
📍 Teatro Comunale – Via Aldo Moro, 2
✨ Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti
📍 Vi aspettiamo a Castiglione dei Pepoli
PROGRAMMA COMPLETO e DOCENTI:
https://www.scuolaecologiapolitica.it/wp-content/uploads/2025/09/PROGRAMMA-SCUOLA-2025_digital.pdf
Dell’edizione 2024 ne avevamo parlato in questo articolo:



