LIMESTRE (SAN MARCELLO PITEGLIO) – Un nuovo progetto per il “Dopo di noi” integrato, quello che sarà un tema centrale della Dynamo dei prossimi anni, la Dynamo caring school, da progettare di concerto con la Regione e dedicata alla formazione, il progetto “Ridyamo” per raccogliere mobili e materiali usati donati dalle persone, accolto da Dynamo e rivenduti, gli ampliamenti e le ristrutturazioni di una serie di edifici del camp (mensa, art gallery, teatro, parcheggio). Queste, e molte altre, sono state le indicazioni su progetti appena avviati o progettualità future, annunciate questa mattina dal fondatore di Dynamo Camp, Enzo Manes e dalla ceo Serena Porcari, nel corso dell’anteprima dell’open day previsto per la giornata di domani, domenica 5 ottobre, per la quale sono previste oltre 5000 persone. Come da tradizione, infatti, l’anteprima, dedicata a interlocutori istituzionali, donatori, staff, volontari, media, è servita a fare il punto sull’anno in corso e su tutte le attività degli anni passati, con storie ispiratrici, numeri e obiettivi di medio e lungo periodo. E domani il Camp sarà aperto, con ingresso libero, al pubblico e alla comunità, dalle 10 alle 18, per farsi conoscere e condividere esperienze e progetti. Questo open day rispecchia la tradizione, quello del 2026 sarà solo celebrativo per i 20 anni di attività. Si attendono una fiction e un programma tv e molto altro ancora.
Enzo Manes e Serena Porcari durante la presentazione
I NUMERI DI DYNAMO
Questi i numeri di impatto di Dynamo Camp nel 2025: 6.161 beneficiari, tra bambini e famiglie ospitati a Dynamo Camp (2.438) e bambini e famiglie ospitati nei Dynamo City Camp, a Milano (694), Genova, Firenze, Napoli e altri programmi sul territorio italiano (3.029); 75 patologie accolte; un network di 100 ospedali e 86 associazioni di patologia; 1.738 volontari; 389 persone di Staff, di cui 77 dipendenti, 69 medici e infermieri e 243 Staff stagionali; una community di 286.827 persone.
Dal 2007 ad oggi sono 85.153 bambini e famiglie che hanno goduto dei programmi di Terapia Ricreativa Dynamo a Dynamo Camp e sul territorio, oltre 14.000 i volontari che hanno donato tempo, passione, intelligenza e cuore, e oltre 220.000 i donatori.
La raccolta fondi previsionale sul 2025 è pari a 13 milioni lordi, dalle seguenti fonti: corporate (47%), individui (33%), associazioni e fondazioni (15%), settore pubblico (5%).
Per quanto riguarda la sostenibilità economica, oltre al sostegno di aziende e fondazioni, con ottica di partnership, Dynamo ha l’obiettivo di accrescere il committment dei donatori individuali, con l’attivazione di donazione continuativa, attraverso l’adesione alla campagna soci (Dynamo Camp)
LE 7 IMPRESE SOCIALI DEL GRUPPO
“Qui abbiamo costruito un grandissimo senso di comunità, qui tutti vanno nella stessa direzione. Ma raccontare Dynamo oggi è difficile – ha detto Enzo Manes – era molto più facile alla sua nascita: adesso è un sistema complesso”. E, in effetti, è proprio così se si pensa che oggi sono sette le imprese con finalità sociale che costituiscono il mondo Dynamo: Dynamo Camp (nell’ambito della cura), Dynamo Academy (formazione), Oasi Dynamo (conservazione della natura), Fondazione Arte Dynamo (arte), Fondazione Comunità Dynamo (comunità), Dynamo The Good Company (imprenditoria con finalità sociale) e la neonata RiDyamo. Tutte insieme, contano 573 persone di staff, e generano un valore economico e sociale totale pari a 21 milioni di euro (previsione 2025).
Il pubblico all’esterno e all’interno del teatro
Open Day di domenica 5
E veniamo alla giornata di domenica 5 ottobre, dedicata alla visita del pubblico e della comunità, ha come highlight la possibilità di provare le attività per i bambini presenti, tutte accessibili e inclusive, come arrampicata, tiro con l’arco, circo, fattoria; la visita alla Dynamo Art Gallery, suggestivo spazio espositivo del progetto Dynamo Art Factory, con la collezione di Fondazione Arte Dynamo, con opere create da bambini e genitori con artisti del panorama contemporaneo, e opere donate da artisti affermati, in particolare, nel 2025 realizzate dagli ospiti del Camp insieme a Virginia Zanetti, Marta Spagnoli, Veronica Bisesti, Davide Sgambaro, Veronica Gaido, Guerrilla Spam, Parasite 2.0, David Reimondo, Matteo Nasini, Giulio Locatelli, Giuseppe Veneziano, Velasco Vitali; la visione dei cortometraggi realizzati da bambini e ragazzi con registi professionisti nell’ambito del progetto Dynamo Studios; la visita all’Archivio Emozioni Dynamo, spazio che racconta la storia di Dynamo Camp, con immagini e suggestioni a partire dal primo anno di apertura, il 2007.
Il programma
Dynamo Camp IN SINTESI
Dal 2007, Dynamo Camp offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa Dynamo® a bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilità. Dedica programmi anche a genitori e fratelli e sorelle. Dynamo Camp accoglie bambini e famiglie da tutte le regioni d’Italia, per periodi di svago e divertimento, con programmi che aiutano a riacquisire fiducia in se stessi e nelle proprie possibilità, a fare rete e a godere di “occasioni di vita” e di socialità. Arrampicata, tiro con l’arco, attività in acqua, fattoria e cavallo, circo, orti, ceramica, hip hop, rap, storie magiche, Dynamo Art Factory, Radio Dynamo, Dynamo Studios, Dynamo Musical sono attività che regalano ai bambini ospiti divertimento ed emozioni. Dynamo Camp è situato a Limestre in provincia di Pistoia, al limitare di un’oasi di oltre 900 ettari affiliata WWF, Oasi Dynamo, e fa parte del SeriousFun Children’s Network di camp fondati nel 1988 da Paul Newman e attivi in tutto il mondo.











