I Comitati scrivono al Presidente della Repubblica: "Basta tagli alla sanità nelle zone montane e disagiate"

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Lettera del CISADEP - Comitato italiano sanità aree disagiate e periferiche - a Mattarella, ai ministri alla salute ed economia e a un lungo elenco di esponenti istituzionali nazionali e locali. Uniti sotto la stessa sigla associazioni di tutta Italia. Particolarmente rappresentata la Toscana e la Montagna Pistoiese. "Serve con urgenza una nuova riflessione sulla programmazione e sulla gestione economica della Sanità nelle aree particolarmente svantaggiate"


La Montagna Pistoiese si mobilita. Due camion pieni di sale verso le zone terremotate

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L'iniziativa lanciata dall'associazione LetterAppenninica. Il primo viaggio verso Posta, a 20 chilometri da Accumoli, con 130 quintali di sale. Lettera appello di Federico Pagliai: “Si è scatenata una corsa di solidarietà. In quattro ore abbiamo organizzato tutto. Portiamo nelle zone terremotate cose concrete, mirate e consegnate direttamente a chi di dovere”. Le informazioni su come sostenere concretamente l'iniziativa

ALZHEIMER, l'Asl utilizza troppo poco i centri residenziali specialistici

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Accorata lettera della figlia di un paziente curato alla Turati di Gavinana: “A casa situazione ingestibile. Piange, è irrequieto, a volte aggressivo. In quella struttura il metodo di cura e la compagnia delle persone lo rendono tranquillo e collaborativo. Ma il ricovero sta per scadere, non so come trovare un'altra collocazione”. Dalla struttura una richiesta all'Azienda sanitaria: “Serve una maggiore considerazione del servizio per i soggetti interessati e le loro famiglie”

"Vogliamo il Pronto soccorso", raccolta firme a tappeto in tutta la Montagna

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La richiesta di 15 associazioni di potenziare l'ospedale "Pacini" sta raccogliendo molte adesioni. Iniziativa speciale giovedì 12, 19 e 26 gennaio a San Marcello. Lunghissimo l'elenco di locali dove poter sottoscrivere la petizione in tutto il territorio montano. I promotori: "Iniziativa ancor più attuale viste le lunghe attese al pronto soccorso di Pistoia e la carenza dei posti dei letto negli ospedali toscani"

Al Rifugio del Montanaro il primo defibrillatore in quota della Montagna

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Lo strumento salvavita è stato installato dalla sezione CAI "Maresca – Montagna Pistoiese" grazie a una donazione del Movimento 5 stelle. L'apparecchio rileva le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca e può erogare una scarica elettrica al cuore qualora sia necessario. Consentirà di erogare un primo immediato intervento agli escursionisti in difficoltà. Un gruppo di soci formato per manovrare il dispositivo