Geometria del silenzio: come Giorgio De Chirico avrebbe dipinto la Montagna Pistoiese

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L'autore dell'articolo immagina alcuni paesaggi trasformarsi in tele del famoso pittore. I boschi di abeti e faggi dell'Abetone e della Doganaccia senza la loro morbidezza organica. Il celebre Ponte Sospeso come fulcro perfetto di un'opera metafisica. La ferriera trasformata in una delle sue caratteristiche "stanze metafisiche", dove l'interno e l'esterno si confondono. La ferrovia Porrettana che diventa una piccola locomotiva a vapore nera, quasi un trenino giocattolo. I borghi storici privati degli abitanti, dei turisti e dei fiori ai balconi

Castello di Cireglio, visite e letture all’insegna di Petrocchi

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Policarpo letto da Massimo Bacigalupo attraverso gli occhi di tre autori vissuti a cavallo fra 800 e 900: Vittorio Betteloni, Enrico Pea e Luciano Bianciardi. “Mi sono divertito a riscontrare nel suo dizionario singoli vocaboli degli scritti dei tre autori, toccando con mano il lavoro del lessicografo e degli utenti della lingua e della scrittura”. “La Festa del Parco Letterario 2026 mi ha regalato belle scoperte, fra letteratura, ambiente, storia familiare e sociale. Si legge, riflette, ci si sente accolti all’insegna di interessi comuni”


Mirtillo contro castagna: il processo del secolo sulla Montagna Pistoiese

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Resoconto immaginario della lotta giudiziaria fra due prodotti tipici delle nostre terre alte. L’accusa alla castagna è tentata asfissia sensoriale premeditata a causa della sua pesantezza strutturale. Quella nei confronti del mirtillo di invasione abusiva di domicilio culinario: è troppo acido e sporca tutto di viola. Il verdetto: assolti entrambi dalle accuse ma costretti a coabitare in tutti i menu della zona

Un anno in Australia: "L’ho scelta perché è dall’altra parte del mondo”

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Il racconto della propria esperienza di un giovane di Cireglio. La voglia di mettersi alla prova. Il primo lavoro a Melbourne in una piccola azienda familiare di floricoltura quindi in una grande “farm”. La sua crescita professionale e retributiva. Poi la nostalgia di casa. “Non so cosa farò in futuro ma un periodo all’estero lo consiglio a tutti”. Le cose che ha apprezzato di più? “Il senso di ordine sociale, la meritocrazia e la volontà dello Stato di educare chi sbaglia e non transigere con chi non si ravvede”

E’ stata l’estate della poetessa pastora

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La grande attenzione a Beatrice di Pian degli Ontani il filo comune delle tante iniziative sulla montagna. A Rivoreta presentata la ristampa anastatica del libro di Teresa Filangieri Fieschi “L’Abetone Pistoiese”, in gran parte incentrato sulla poesia popolare e sulla sua figura, a Le Piastre quello di Paolo Ciampi “Pastorale”, che evidenzia lo stretto binomio culturale tra pastorizia e poesia nella cultura di queste zone tra Ottocento e primo Novecento. A Castel di Cireglio l’intervento di Massimo Bacigalupo incentrato sulla creatività linguistica dell’area appenninico-pistoiese con Beatrice come sintesi perfetta di purezza, di naturalità e di attaccamento alle radici

Francesco Guccini, la rivendicazione di essere un uomo imperfetto

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Il grande maestro nel ricordo di un collaboratore della "Voce". Dalla “scoperta” giovanile grazie al parallelo con Neil Young agli approfondimenti più recenti. Che portano ad una conclusione: tutta la sua opera può essere letta come una monumentale rivendicazione dell'imperfezione umana. Di lui si può ben dire che è stato un gigante senza volerlo essere, un insegnante di provincia mai salito in cattedra. Originale anche nella sua insolita passione calcistica: tifoso di una squadra di provincia, la nostra Pistoiese, e non di un grande club del nord

“Il canto di Beatrice”, ecco il documentario sulla poetessa pastora

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Terminate in diverse località della montagna pistoiese le riprese della Felix Film, con la regia di Alessandro d'Alessandro e Giuditta Scorcelletti. Adesso il via alla post-produzione. Il progetto ha ottenuto un contributo grazie al bando cinema della Regione Toscana, verrà distribuito da Raicom ed è in attesa di altri sostegni pubblici e privati

IO E FRANCESCO GUCCINI

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Il ricordo tutto personale di Maurizio Ferrari, sambucano doc. Il primo incontro, 56 anni fa, e le visite recenti quando il grande cantautore ero tornato quasi stabilmente a vivere nella sua Pavana. Dal cantar Maggio dei ragazzotti del posto, impreziosito dalla presenza di un personaggio famoso, ai confronti recenti su libri, racconti e le rivalità fra piccoli paesi. Il confronto anche aspro senza finzioni e ipocrisie. “Con lui se ne sta andando il sentimento di vera appartenenza ad una terra”

Omaggio a Mauro Nesti, ecco il monumento dedicato al “re della montagna”

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Appuntamento venerdì 26 alle 17 nella sala consiliare. L’opera, realizzata da un gruppo di tecnici coordinati da Roberto Prioreschi, è stata finanziata dal Comune di San Marcello Piteglio, dalla Fondazione Caript, da ACI Pistoia e da associazioni, imprese e persone del territorio. Alla cerimonia sarà presentato anche un libro dedicato al pilota e saranno proiettate immagini e filmati della sua straordinaria carriera