God bless America! God bless Porretta!

di

Ogni anno, grazie al Porretta Soul Festival, il "sogno americano" torna a vivere sull'Appennino bolognese. Ma forse l'America è già qui a casa nostra e dobbiamo solo aprire gli occhi per riconoscerla. In questo articolo proviamo a descrivere, con il cuore e con l'anima, le emozioni che si possono vivere, sul palco, per le strade e nei locali della località termale, nei giorni della Soul music

Hold on Porretta! We are coming (Resisti Porretta: stiamo arrivando!)

di

Dal 21 al 24 luglio il Porretta Soul Festival ritorna nella sua tradizionale veste estiva. Anche quest'anno tantissimi artisti per il "festival più amato d'Europa" che è arrivato alla 34esima edizione. Per quattro giorni la cittadina termale dell'alto Reno sarà ravvivata, oltre che dalla musica Soul, anche da tante altre iniziative culturali ed enogastronomiche


Il ricordo di Alan Lomax, a vent'anni dalla scomparsa

di

Una serie di iniziative in memoria dell'etnomusicologo americano. Si inizia con un volume curato da Gian Paolo Borghi. Seguiranno cinque incontri pubblici nelle località dove, tra il 1954 e 1955, fece tappa sull'Appennino tosco-emiliano. Il progetto reso possibile dalla figlia dello studioso e dal Centro Studi di Palermo, a lui dedicato. Diversi soggetti coinvolti nell'organizzazione. Il programma completo degli appuntamenti, fra giugno e agosto

Mountain Men: una mini serie racconta la grande storia

di

La 10th Mountain Division sta agli americani come il corpo degli Alpini sta agli italiani. La storia di questa divisione dell'esercito USA è profondamente legata al nostro Paese fin dalla guerra di Liberazione. Oggi la memoria di quei ragazzi americani, che proprio sull'Appennino combatterono per liberarci dal Nazi-Fascismo, torna a vivere in una serie scritta e diretta dal cineasta Luciano La Valle

Porretta Soul: “Vieni qui e avrai una storia da raccontare”

di

Un bilancio della 33° edizione del Porretta Soul Festival, in una originale versione natalizia. Nonostante le incognite della pandemia, gli organizzatori sono riusciti ad organizzare uno show di altissimo livello. Il racconto di questa impresa del direttore Graziano Uliani. Il grande merito degli artisti ma anche del pubblico, che segue con grande passione questo evento ormai da oltre tre decenni. Il prossimo appuntamento con l’edizione numero 34, dal 21 al 24 luglio 2022. Per quello che non è solo un evento musicale ma un “fenomeno sociale” più unico che raro

La chiesa di Alvar Aalto a Riola: un viaggio nello spirito dei luoghi

di

Ci vollero 10 anni per realizzare la chiesa di Riola, in provincia di Bologna: una piccola "odissea". I parrocchiani, che insieme al parroco Don Borri lottarono per la costruzione, oggi sono orgogliosi della loro chiesa che è l'unica opera di Alvar Aalto in Italia. Qui l'artista Jacques Toussaint ha deciso di realizzare alcune delle sue opere nell'ambito del progetto “L’esprit des lieux”. Il prossimo appuntamento con l'artista sarà in questo luogo di culto, dal 21 al 23 gennaio 2022

Il Soul e l’imperfetta bellezza di questa montagna

di

Dal 27 al 29 dicembre il Porretta Soul torna in una speciale "veste natalizia". Due anni di pandemia hanno bloccato i concerti estivi ma non sono mancate, in questo periodo, tante altre iniziative dedicate al Cinema e alla Street Art. Di tutto questo abbiamo parlato con Graziano Uliani che è l'ideatore e il direttore del Festival dedicato alla memoria di Otis Redding

Pistoia: non una tappa ma una meta europea

di

Sabato 18 settembre è stata inaugurata la rassegna "Pistoia In Cammino": un documentario, quattro mostre fotografiche e tanti eventi fino al 17 ottobre. L'iniziativa resa possibile dalla collaborazione di diversi soggetti: l’amministrazione comunale, l’associazionismo, il volontariato, la diocesi e gli enti religiosi. Questa manifestazione può rappresentare l'occasione per riflettere sul ruolo della città nella rete dei Cammini e il suo futuro nell'ambito del turismo lento

"Il nostro no alla nuova funivia Doganaccia – Corno alle Scale"

di

Intervista a Massimo Bizzarri, presidente del CAI Emilia Romagna. "La stazione invernale del Corno dovrebbe essere resa più efficiente, senza costosi ampliamenti". E lo sci da discesa? "E' importante ma non possiamo considerarlo l'unica fonte di reddito. E' ormai un mercato maturo in lenta ma costante flessione". C'è poi il riscaldamento globale "che ha già alzato la linea delle nevi". Le alternative per il turismo invernale? "L'escursionismo con racchette da neve o ramponi, l'arrampicata su ghiaccio, lo scialpinismo"