“La prima emergenza è demografica. Non c'è sviluppo senza incentivi”

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Intervista al sindaco di Sambuca. “Stato e Regione sempre molto distanti. Speriamo con Giani cambi qualcosa”. Micheletti: “ Vanno ripristinati i servizi essenziali e messo in sicurezza il territorio. Bisogna investire per curare il dissesto idrogeologico”. Il turismo? “Il nostro è quello residenziale delle seconde case”. Come essere più attrattivi? “Conversione ecologica e digitalizzazione dell’economia possono rilanciare le aree interne e i territori emarginati. Così anche la montagna può tornare protagonista”. Le ipotesi di rilancio dell'ostello di Sambuca castello


Il sambucano Michele Barbi, illustre dantista, filologo e studioso di poesia popolare

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Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della scomparsa. La sua imponente opera di raccolta di canti popolari, frutto di un cinquantennio di appassionato lavoro. Le due brevi lettere allo studioso siciliano Giuseppe Pitrè, maestro di studi demo-antropologici in Italia, col quale ebbe rapporti durante le sue prime esperienze di ricerca in territorio pistoiese e sull'Appennino bolognese

I Savigni e l'arte di allevare animali

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L'importanza dell'allevamento brado o semibrado. Una cura attenta e continua degli animali. La certificazione BIO condivisa fin dall'inizio dell'esperienza imprenditoriale. Le razze allevate nelle fattorie dei Savigni: per i bovini Chianina IGP, Maremmana e Limousine, per i suini la Cinta senese oltre all'ibrido “sambucano”

La tristezza del Natale a Campeda fatto di solo silenzio

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Dopo quella di Federico Pagliai, nuova riflessione sull'atmosfera nel piccolo borgo nel giorno della natività: "Chi ha fatto in tempo a veder quei luoghi animati dalle voci e dai suoni della vita quotidiana, è intristito dall'assenza di rumori". Assenza dovuta allo spopolamento: "La gente è andata via non appena ha potuto trovare un’alternativa ad un’esistenza fatta di fatiche e precarietà". Il ricordo del falò della Vigilia e della dura raccolta di ginepri per alimentarlo

Il "buen retiro" del Natale 2020: Campeda e Pidercoli

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Alla ricerca di luoghi speciali, nel silenzio e nella natura senza guinzaglio. E' laddove ti devi recare di proposito che raccogli il vero senso delle cose, la potenza delle radici, l’essenza ultima di certi valori. Pidercoli non ha luci, alberi addobbati, presepi, è un borgo abbandonato. E a Campeda una stella di Natale è l’unico segno di ricordanza umana verso quella festività