Imprese digitali, due aziende pistoiesi vincono l'Oscar Green della Toscana

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Il Premio Coldiretti Giovani Impresa alle ‘Ladre di Piante’ di Silvia Agostini e ai ‘Bagni nella foresta’ del montanino Fabio Bizzarri. Il suo vivaio nato dal recupero produttivo di un bene pubblico di proprietà della Regione Toscana. Le aziende under 35 in crescita del 4% a Pistoia. La proclamazione dei vincitori in una cerimonia a Firenze, a Palazzo Vecchio


I nostri castagneti? Sono la metafora del “vuoto appenninico”

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La castanicoltura è stata per lo più abbandonata. Mancano incentivi al recupero, la legislazione forestale è inadeguata, le proprietà sono estremamente parcellizzate. Ci sono però anche segnali in controtendenza, di un cambiamento di rotta, seppure tra mille difficoltà. L’esempio più eclatante: il Gruppo PRADA è pronto a rilevare la celebre fabbrica di marron glacé di Marradi, nel Mugello

Strade chiuse in montagna, un’emergenza infinita

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Chiusa la SP 18, tra Lancisa e Spignana, nel comune di San Marcello Piteglio. E Coldiretti Pistoia lancia l’allarme: servono collegamenti subito per evitare l’abbandono. Per questo occorre il massimo impegno di tutti i soggetti coinvolti, accelerare i lavori programmati ed ottenere ulteriori risorse. L’associazione degli agricoltori ripropone il suo ”Decalogo”: “Ecco le urgenze da affrontare e le prospettive offerte dal settore primario alla montagna”

Una pianta da frutto contro lo spopolamento in montagna

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L’iniziativa del vivaista Andrea Tossi: una pianta di ciliegio, pero, susino o castagno per ogni nuovo nato. Il calo di residenti è un fenomeno inarrestabile: nei 4 comuni pistoiesi esclusivamente montani si contano oltre 1300 residenti in meno negli ultimi 10 anni. Sambuca il Comune più colpito, Marliana quello con la flessione più lieve. Redatto da Coldiretti un “decalogo per l’agricoltura che verrà”

La dura vita del piccolo agricoltore di montagna

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Dai campi “strappati alla desolazione” ad Arum, l'unica azienda agricola dell'Orsigna. Il suo creatore racconta le grandi difficoltà: “I bandi regionali ed europei sono calibrati sulle aziende più grandi, le piccole delle zone disagiate escluse dai benefici economici pubblici”. Ma anche i risultati ottenuti: il recupero del Bivacco granducale di Pian dell'Osteria, la gestione dell'Orsigna Arum Festival, la collaborazione con i birrifici, i corsi di yoga, la terapia forestale, i progetti sociali per immigrati e rifugiati politici

Non solo taglio. Il bosco ha molte altre potenzialità

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A Pistoia 62mila ettari di foreste nelle mani di un esercito di proprietari. Duemila gli ettari considerati nella sperimentazione del progetto “ForLEAVEs”. Obiettivo valorizzare i boschi, creando valore aggiunto, con un uso alternativo o complementare al taglio. Coldiretti: “La frammentazione delle proprietà favorisce l’abbandono e non genera reddito”