Ambiente, Pistoia  |  agosto 2, 2018

Un camion bloccato in mezzo di strada, traffico in tilt sulla Modenese

Per circa due ore e mezzo a CIREGLIO va in scena il caos. Al di là dell'episodio, un'occasione in più per capire lo stato in cui versa la principale arteria di collegamento della Montagna Pistoiese. Una strada costruita quasi due secoli e mezzo fa. Che ha avuto nel tempo solo interventi di manutenzione e piccoli miglioramenti. Ma che non può più sopportare un passaggio continuo e indiscriminato di mezzi pesanti

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CIREGLIO (PISTOIA) – La nostra testata non si occupa normalmente di cronaca. Il farlo è di per sé un’eccezione ma quello che è successo stamani a Cireglio, ci impone di parlarne. Non tanto per ricostruire l’episodio nei particolari, lo faranno meglio e più approfonditamente le testate che questo fanno di mestiere, quanto per denunciare una situazione limite: quella di una strada al collasso e di un paese – uno dei tanti che si affacciano sulla via Modenese – perennemente ostaggio del via vai continuo e pesante, sì decisamente molto pesante, di ogni mezzo di locomozione, in particolare camion di grosse dimensioni, tir e autosnodati.

Il fatto

Stamani poco dopo le 11 un camion si è improvvisamente bloccato sulla strada, andando ad occupare una parte della carreggiata in direzione opposta, oltre la linea di mezzeria, rendendo impossibile il normale fluire del traffico. Proprio davanti al Mybar, che ha subito anche danni ad alcuni lampioni e piante ai limiti della strada. Inutile dire che si sono formati in entrambi i sensi di marcia lunghissimi incolonnamenti. I carabinieri sul posto hanno fatto quello che hanno potuto, in tre e senza particolari mezzi, piuttosto fa specie che almeno fino quasi alle 14 non si sia visto nessun altro tipo di intervento. Il mezzo è rimasto immobile per tutto questo tempo, la circolazione è stata regolata alternativamente all’inizio solo per le auto, quindi anche per i veicoli più pesanti. Poi intorno alle 14 un carroattrezzi ha finalmente sbrogliato la matassa.

Tutto torna come prima?

Ovviamente, come sempre, le polemiche non mancheranno, per qualche giorno se ne parlerà e se ne scriverà. Poi tutto tornerà alla normalità, la normalità di una strada sottoposta ad una vera aggressione di mezzi del tutto inadatti per attraversare i paesi. Noi non abbiamo alcuna ricetta, ci mancherebbe. Sappiamo che i bolidi che passano, spesso sfrecciano, da queste parti, sono mezzi di locomozione legati ad attività imprenditoriali. Rispondono, in altre parole, anche ai bisogni di chi vive in montagna.

Qualche domanda sorge spontanea…

Bene, ma qualche domanda bisognerà pur porsela. Siamo sicuri che nel 2018 si debba sopportare una situazione del genere? A Cireglio come a Le Piastre, Pontepetri, Campo Tizzoro e via via salendo. Vietare la loro circolazione? Dicono che è impossibile. Mettere un limite alla portata dei mezzi (insomma al loro peso) è pensabile? Magari qualche “dissuasore” (autovelox o altro) per ridurre almeno le velocità folli alle quali ci stiamo abituando? Tornare a pensare a piccole varianti agli abitanti? Rimettere in pista l’ipotesi della tante volte invocata (!!??), onestamente non sappiamo quanto realistica, nuova strada?

La misura è colma

La misura è colma. La nostra piccola testata può poco, speriamo che altri si sveglino e agiscano. Per quel che vale daremo il nostro contributo a chiunque cerchi una soluzione, quantomeno un serio miglioramento, a una situazione non più tollerabile. Proviamo a mettere fine a questo sconcio contemporaneo.

La galleria fotografica

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Paolo Vannini

Laurea in scienze politiche, giornalista professionista dal 1998, ha lavorato nei quotidiani La Nazione e Il Giornale della Toscana (edizione toscana de Il Giornale), è stato responsabile dell'Ufficio comunicazione del Comune di Firenze, caporedattore dell'agenzia di stampa Toscana daily news, cofondatore e vice direttore del settimanale di informazione locale Metropoli. Ha lavorato presso l'Ufficio stampa di Confindustria Toscana, ha collaborato e collabora per diverse testate giornalistiche cartacee e on line - fra queste il Sole 24 ore centronord, Il Corriere Fiorentino (edizione toscana del Corriere della Sera), Radio Radicale - si occupa di uffici stampa e ghost writing.