Nuovi progetti, Economia  |  febbraio 2, 2026

Scuola di Montagna, i territori di Lucca e Pistoia “uniti” per creare vere imprese sociali

Al via il nuovo ciclo di formazione dedicato all’imprenditoria sociale e organizzato da Gal MontagnAppennino, Anci Toscana, consorzio MoToRe con il sostegno di Fondazione Caript e Fondazione Carilu. Tanti i temi nel corso delle dieci lezioni: i modelli di business, la comunicazione e il community building, il quadro giuridico, fiscale e contabile, il project management e la progettazione, la valutazione dell’impatto sociale, il fundraising e l’accesso al credito

di

Tempo di lettura: circa 2 minuti

SAN MARCELLO – Posti esauriti al primo incontro del nuovo ciclo della Scuola della Montagna: la formazione dedicata all’imprenditoria sociale organizzata da Gal MontagnAppennino, Anci Toscana, consorzio MoToRe con il sostegno di Fondazione Caript e Fondazione Carilu. “Un percorso che ha l’obiettivo di rafforzare nelle aree montane della Toscana la capacità di costruire e gestire iniziative imprenditoriali sostenibili, offrendo un’opportunità concreta a chi vive in questi territori e combattendo il rischio di spopolamento”, sottolinea Anci Toscana.

La prima delle dieci lezioni ha visto la partecipazione dello Yunus Social Business Centre dell’Università di Firenze e dalla Fondazione Pin. “Il corso dedicato all’impresa sociale va oltre il progetto della scuola – spiega Marina Lauri, presidente del Gal MontagnAppennino – perché in questo caso siamo riusciti ad unire entrambi i territori, quindi sia il territorio di Pistoia che il territorio lucchese. E’ un traguardo estremamente importante perché entrambe le fondazioni, Cassa di Risparmio di Pistoia e di Lucca, hanno deciso di investire in questo corso e di dare un contributo affinché persone del territorio lucchese e del territorio pistoiese potessero approfittare di questa opportunità. Quindi questo corso non è solo un percorso formativo ma un obiettivo molto più alto che è quello di arrivare poi a gettare le basi per creare delle imprese sociali vere e proprie, quindi delle imprese che possano operare sui nostri territori, che offrano occupazione a giovani e non solo giovani e che diano quindi quelle opportunità di cui questi territori sempre di più hanno necessità”.

 Marina Lauri
La prima lezione si è concentrata sulle opportunità che offre la forma di impresa sociale ma saranno molti gli aspetti che verranno affrontati nei prossimi appuntamenti, divisi tra la sede del Gal a Borgo a Mozzano e quella del consorzio MoToRe a San Marcello Pistoiese: i modelli di business, la comunicazione e il community building, il quadro giuridico, fiscale e contabile, il project management e la progettazione, la valutazione dell’impatto sociale, il fundraising e l’accesso al credito.

: “È un elemento molto importante perché ci sono delle aree dei nostri territori che sono delle aree considerate fino a poco tempo fa periferiche perché le attività economiche spesso si svolgevano all’interno delle città più formate – ha detto Daniela Toccafondi, presidente del Pin Prato -. In realtà con una nuova condivisione, con nuovi progetti di sviluppo condivisi dalla comunità locale possono diventare veramente delle nuove centralità perché c’è un autentico bisogno da parte dei giovani, delle persone, di un’economia condivisa che fa base e fa leva sulle potenzialità dei nostri territori e che fa crescere i nostri territori con un processo di evoluzione più positivo verso il futuro”.

“La Fondazione ha sostenuto Scuola di Montagna, questa è un’evoluzione interessante del progetto che guarda allo sviluppo dell’imprenditoria sociale – ha sottolineato Luca Gori, presidente della Fondazione Caript -; un’imprenditoria sociale che si colleghi ai temi della formazione che si può fare qui in montagna, della costruzione di nuove iniziative sociali e culturali, di agricoltura, di utilizzo delle risorse naturali. Mi sembra un percorso promettente che credo e spero animerà il territorio della montagna”.

 


La Redazione

Con il termine La Redazione si intende il lavoro più propriamente "tecnico" svolto per la revisione dei testi, la titolazione, la collocazione negli spazi definiti e con il rilievo dovuto, l'inserimento di immagini e video. I servizi pubblicati con questa dizione possono essere firmati da uno o più autori oppure non recare alcuna firma. In tutti i casi la loro pubblicazione avverrà dopo un attento lavoro redazionale.