Nuovi progetti, Pistoia, Sport & tempo Libero  |  aprile 24, 2019

Pistoia, il Parco di Monteoliveto torna a nuova vita

Musica, sport, attività per famiglie e una serra dove mangiare al ritmo delle stagioni. Rinasce uno dei giardini più amati dai pistoiesi su un'area di 16mila metri quadrati, con attività dalle 9 del mattino fino a mezzanotte e oltre. L’apertura mercoledì 24 aprile alle 18. Si comincia con quattro giorni di festa. Simbolo del parco il nuovo Micco, trasformato in guida alle attrazioni del giardino

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La nuova serra

PISTOIA – Dalla colazione in mezzo al verde al dj set con cocktail “stagionali”, frutto della miscelazione di distillati originali e ingredienti freschi, fino allo sport all’aria aperta e ai laboratori per bambini e famiglie: il Parco di Monteoliveto rinasce, con una proposta in grado di farlo vivere giorno e notte, dalle 9 di mattina fino a mezzanotte, anche più tardi nei festivi. Dal 24 aprile alle ore 18 sarà attivo il nuovo bar-ristorante, gestito dalla Monteoliveto Srls, società che nasce dall’esperienza di alcuni giovani imprenditori già attivi sul territorio, impegnati in progetti di riqualificazione urbana che hanno restituito alla città alcuni tra gli spazi diventati più problematici negli ultimi anni.

Quattro giorni di festa

La nuova apertura, che arriva al termine di un percorso condiviso con l’amministrazione pubblica, sarà celebrata da quattro giorni di festa rivolti alla cittadinanza e non solo, tra musica, degustazioni, attività per grandi e piccoli.

“Attraverso questa attività garantiamo un servizio pubblico alla città – spiega il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi -. Non si tratta solo di un ristorante, ma di un modo per far vivere questo spazio verde in ogni momento della giornata, un presidio sul territorio attivo dalla mattina alla notte”.

La società che gestirà l’area

La serra è stata progettata da Sergio Galligani, architetto nonché socio della Monteoliveto Srls assieme a Claudio Galligani, Matteo Cecchi, Emanuele Bugiani, Diego Ferrario, Marco Baldi, Niccolò Scipio, Paolo Boccardi e Francesco Innocenti, ognuno dei quali ha portato qualcosa della propria esperienza professionale nel concept del nuovo “Montuliveto – Il Parco a Pistoia”.

“Vogliamo invogliare le persone a vivere il parco – dichiarano i soci di Montuliveto srl – La serra rappresenta il luogo ideale per farlo, circondati dal verde. L’attenzione alla natura si ritrova in un menu fatto di prodotti semplici, stagionali e del territorio. Ma anche nell’uso di stoviglie riciclabili e compostabili”.

Un’area di 16mila metri quadrati

Il progetto del nuovo “Montuliveto – Il Parco a Pistoia” abbraccia tutta l’area da 16mila metri quadrati, popolata da magnolie, cipressi, olivi, cedri secolari e pini marittimi: Monteoliveto Srls in collaborazione con l’omonima associazione culturale si sta occupando della riqualificazione di tutto il giardino, attraverso il ripensamento e la sostituzione della cartellonistica e la creazione di zone dedicate allo sport, agli amici a quattro zampe, oltre a giochi per bambini e un percorso fitness.

Il nuovo Micco

Uno degli obiettivi di Montuliveto è integrare quanto più possibile la cittadinanza e le associazioni del territorio nella gestione del parco, che potrà essere vissuto tutto l’anno, in ogni momento del giorno e della sera. Un presidio di cittadinanza attiva, custodito dalla nuova mascotte del Parco: il “Micco”, l’orso simbolo di Pistoia, trasformato in ironica e benevola guida alle attrazioni del giardino. L’identità visiva e il coordinamento grafico è stato studiato da We Rad, agenzia di comunicazione specializzata nell’ideazione di strategie di branding per medie e grandi aziende.

Il nuovo Micco – dichiara Matteo Chiti, cofounder di We Rad – è un orso alla moda, hipster, skater, autoironico e attento all’ambiente. Un rebranding del simbolo di Pistoia in chiave contemporanea.

La serra

  

L’interno della serra

Accanto all’edificio già presente all’interno del parco, ristrutturato dalla nuova gestione e diventato il cuore del bar-ristorante, è sorta una serra da 80 metri quadrati, grazie alla quale sarà possibile gustare una tisana o una cena circondati dal verde, in tutte le stagioni dell’anno. L’ambiente, che ospita 75 posti a sedere, sarà riscaldato in inverno da una grande stufa a legna, mentre il ricambio d’aria sarà assicurato da un avanzato sistema di areazione realizzato sul tetto.

L’offerta gastronomica

Uno dei punti di forza dell’offerta gastronomica sono i prodotti da forno, tutti realizzati in loco, come i diversi tipi di pane con farine che limitano la presenza di glutine, le focacce, le pizze da condire personalmente scegliendo tra le piante aromatiche disposte sui grandi sharing tables all’interno della serra-ristorante. Il menu seguirà la stagionalità, con carpacci, insalate e piatti freddi in estate, calde zuppe d’inverno. La filosofia è quella di privilegiare ingredienti di alta qualità per realizzare piatti originali, come la pizza “Porca l’Oca”, con prosciutto d’oca cotto, pecorino crudo della montagna pistoiese e cipolline stufate.

Stessa filosofia per i cocktail, che seguiranno il ritmo della natura e mixeranno sciroppi home made, spezie, frutta fresca e distillati particolari, come un introvabile gin brasiliano dalle note vegetali da sposare ad avocado, lime e zucchero di canna.

Una volta fatta l’ordinazione al bar-ristorante, il cliente sarà avvisato da un cicalino quando il proprio ordine sarà pronto e potrà scegliere se consumare il pasto all’interno della serra o in qualunque altro posto nel parco, grazie a sdraio e coperte messe a disposizione gratuitamente.


La Redazione

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