GAVINANA – PISTOIA – Mancano ancora pochi giorni, il termine scade il prossimo 10 giugno alle 12, per candidarsi ad effettuare il servizio civile presso due Centri presenti sul territorio pistoiese: il Centro sociosanitario della Fondazione Turati di Gavinana, sulla Montagna pistoiese, e due centri della Fondazione “Raggio Verde”, Casa di Gello e Santomato, che l’ente gestisce a Pistoia e che sono impegnati nella terapia e nella riabilitazione a persone con disturbi dello spettro autistico e disabilità intellettiva. Possono farlo volontari tra i 18 e i 29 anni, è previsto un assegno mensile di 507,30 euro. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, allegando il curriculum vitae, sul sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC, e sottoscritta tramite Spid, Cie o Cns (maggiori indicazioni sul sito della Fondazione Turati e della Fondazione “Raggio Verde”).
IL PROGETTO DELLA FONDAZIONE TURATI
La Fondazione Turati di Gavinana è pronta ad accogliere 9 giovani per il Servizio civile regionale. Si tratta di un’opportunità preziosa sul territorio, che offre ai ragazzi la possibilità di sperimentare l’impegno nel sociale e nella cura dei soggetti più fragili, come gli anziani e i disabili a cui si rivolgono i servizi della Turati. L’impegno richiesto è di 30 ore settimanali per un anno, con una parte di formazione professionale e un’altra di pratica a contatto con gli operatori e gli utenti delle residenze. Il percorso promette di arricchire significativamente il bagaglio umano e professionale dei partecipanti.
Tre progetti disponibili
I progetti disponibili sono tre, da tre posti ciascuno. Il primo, “Lo scrigno”, è attivato nella Rsa per anziani non autosufficienti “I fiori” e mira a migliorare la qualità di vita dell’anziano in residenza e a sensibilizzare i giovani sul tema dell’invecchiamento. Tra gli obiettivi: creare momenti di relazione e scambio intergenerazionale, supportare l’autonomia e le capacità residue dei residenti, potenziare le attività ricreative e laboratoriali, offrire ai ragazzi partecipanti la possibilità di sperimentarsi efficaci e utili nella relazione di cura, favorire la nascita di nuovi progetti anche con soggetti esterni. Il progetto “Scriviamo la vita” è realizzato invece nel modulo cognitivo-comportamentale Rsa “Gli alberi” e vuole promuovere nei giovani l’interesse alle professioni di aiuto e sensibilizzarli sul tema dell’invecchiamento, nello stesso tempo potenziando il benessere dei residenti. Tra i fini anche il potenziamento della rete territoriale a sostegno dell’anziano e la creazione di momenti di scambio intergenerazionale, l’aumento delle attività ricreative e gli interventi personalizzati a beneficio dell’ospite, di cui si intende favorire la socializzazione e il mantenimento delle capacità residue.
La Rsd per disabili adulti “I prati” ospita il progetto “Scoprire Capire Realizzare in Rsd” e punta a sensibilizzare i giovani sulla disabilità, favorendo esperienze dirette positive e una visione incentrata sul funzionamento anziché sui limiti; intende inoltre accrescere il loro interesse verso le professioni di cura, rafforzando al contempo la rete sociale territoriale, stimolando la socializzazione dei residenti con persone esterne alla struttura e supportando, attraverso attività laboratoriali, ludiche e di socializzazione, il mantenimento delle loro capacità residue.
Tutte le informazioni sui tre progetti, con le schede dettagliate sulle attività svolte, nonché sulle modalità di candidatura e i recapiti a cui rivolgersi per maggiori informazioni, sono disponibili alla pagina: https://fondazioneturati.it/servizio-civile-la-turati-apre-le-porte-ai-giovani/
IL PROGETTO DELLA FONDAZIONE RAGGIO VERDE
La Fondazione “Raggio Verde Impresa Sociale” accoglierà nell’ambito del Servizio civile regionale quattro giovani, che potranno così dedicare un anno a un percorso nell’ambito del sostegno all’inclusione sociale da svolgere nei due centri, Casa di Gello e Santomato, che l’ente gestisce a Pistoia e che sono impegnati nella terapia e nella riabilitazione a persone con disturbi dello spettro autistico e disabilità intellettiva. I partecipanti supporteranno il personale in attività quali i laboratori di farm alla Casa di Gello, i laboratori di Inside-Out incentrati sull’educazione all’emotività e alla pragmatica sociale, le iniziative di inclusione parentale e accompagnamento alle famiglie, fondamentali soprattutto nei primi anni di vita per lo sviluppo delle competenze del bambino.
Il progetto si intitola “Percorsi che includono: sostegno all’inclusione sociale in centri per l’autismo” e propone, tra le altre cose, di sensibilizzare i giovani volontari alle strategie di trattamento di persone nello spettro, di favorire la partecipazione alle attività del territorio, nonché lo sviluppo di autonomie e il coinvolgimento delle famiglie nel percorso abilitativo. L’impegno richiesto è di 25 ore settimanali per un anno, con una parte di formazione professionale e un’altra di pratica a contatto con gli operatori e gli utenti. Il percorso promette di arricchire significativamente il bagaglio umano e professionale dei partecipanti.
La scheda con i dettagli del progetto, con informazioni sulle attività svolte nonché le indicazioni sulle modalità di candidatura e recapiti a cui rivolgersi per maggiori informazioni, sono a disposizioneallapagina: https://www.fondazioneraggioverde.it/servizio-civile-un-anno-con-raggio-verde/.

