AGLIANA (PISTOIA) – Ha preso il via il 6 novembre nell’RSA “Le Lame” di Agliana il nuovo progetto intergenerazionale di pet therapy dell’Associazione “Amo la Montagna” dedicato alle persone anziani fragili. Il progetto, ideato dall’Associazione “Amo la Montagna” e sponsorizzato da FAR.COM – Farmacie Comunali Pistoiesi, nasce dall’idea di promuovere la relazione tra giovani ed anziani, in modo tale che nasca uno scambio umanamente ricco tra generazioni diverse, ognuna delle quali apporti le proprie energie ed esperienze. Uno dei problemi sociali più pressanti di oggi è infatti il distacco culturale e morale tra due generazioni distanti nel tempo, che pregiudica la coesione sociale e la comprensione reciproca.
L’Associazione “Amo la Montagna”, impegnata dal 2014 in progetti di Pet Therapy di rilevanza sociale e che si fa forte di collaborazioni pluriennali con enti pubblici e privati del territorio provinciale pistoiese, muove dalla convinzione che un animale altamente collaborativo come il cane possa essere molto utile a creare legami sociali ed affettivi tra individui apparentemente molto distanti tra loro. Gli operatori esperti dell’Associazione realizzeranno alcuni incontri a cadenza settimanale nella struttura “Le Lame” di Agliana durante i quali Slam, una border collie esperta in interventi assistiti, e condotta dall’educatore cinofilo Andrea, favorirà l’incontro tra alcuni giovani suggeriti dai Servizi Sociali del Comune di Agliana e gli ospiti della struttura.
L’aspetto più interessante e innovativo è proprio questo, cioè attivare un’opportunità di scambio relazionale tra due mondi distanti. I benefici delle attività ricadranno trasversalmente su tutti i partecipanti, giovani e anziani, nel senso che ai giovani verrà fatto sperimentare dalla psicoterapeuta dell’Associazione il senso della loro partecipazione attiva e sugli anziani ricadranno i benefici di una interazione stimolante.
Le attività saranno di accudimento e di gioco con l’animale nell’intento di favorire la concentrazione, la memoria e l’interazione sociale in contrasto con il decadimento cognitivo e l’isolamento che spesso l’anziano sperimenta nella propria quotidianità.
Una riflessione controcorrente
Nella divulgazione mediatica di tutti i giorni viene veicolata l’idea di una gioventù egoista, indifferente, spesso traviata ed incapace di mettersi in gioco dal punto di vista sociale. Questo progetto, di fatto, dimostra il contrario perché i giovani che hanno aderito lo hanno fatto su base volontaria, impegnando il proprio tempo libero al servizio degli altri.
Forse quelle che mancano sono le opportunità che possano mettere in luce le potenzialità anche affettive delle nuove generazioni; fortunatamente esistono enti come Far.Com S.p.A. che hanno il merito di valorizzare questo aspetto.





