PISTOIA – Alessandro Scarafuggi, direttore sanitario della Fondazione Raggio Verde, è stato ricordato questa mattina, con la messa a dimora di un albero di tiglio alla Casa di Gello, nel trigesimo della scomparsa. La piccola cerimonia si è tenuta questa mattina nella struttura di via di Brandeglio, a Gello, alla presenza di familiari e amici, oltre che degli operatori, degli ospiti e dei rappresentanti della Fondazione Raggio Verde e della Fondazione Filippo Turati Onlus. L’albero ha ricevuto la benedizione dal parroco di Gello, don Carlo Bonaiuti.
Il ricordo del presidente Giovanni Spiti
«Ho incontrato per la prima volta Alessandro Scarafuggi circa 20 anni fa. Io giovane direttore della Fondazione Turati, lui direttore generale della Asl pistoiese. Ho avuto fin da subito la convinzione di avere di fronte un amministratore con una visione a lungo termine, una persona lungimirante», ha ricordato Giovanni Spiti, presidente Fondazione Raggio Verde. «Da un punto di vista umano mi viene solo un aggettivo: un gigante! – prosegue – Quando circa sei anni fa, insieme ai vertici della Fondazione Turati, pensammo a lui come direttore sanitario della Fondazione Raggio Verde, fui io a chiamarlo e lui non solo aderì con grande entusiasmo, ma si è dedicato con tutto se stesso a questa realtà, contribuendo in maniera determinante a farla diventare una delle più importanti nel campo dell’autismo non solo a livello della nostra provincia ma anche a livello regionale e nazionale. Era una fucina di idee – ha detto ancora Spiti – che scriveva a mano su fogli che non lasciava chiusi in un cassetto ma che cercava di attuare. La mia promessa e il mio impegno sono di realizzare i progetti da lui avviati, di vedere germogliare quei semi che lui ha messo a dimora fino a vederli crescere e sviluppare come il tiglio che abbiamo piantato in suo perenne ricordo. Grazie di tutto Alessandro, non ti dimenticheremo».
La figlia, che si è accompagnata con una chitarra, e due nipoti di Scarafuggi hanno cantato una canzone di Fabrizio de Andrè, un artista che il direttore sanitario di Raggio Verde amava particolarmente.
Il significato del tiglio
Il tiglio è tradizionalmente legato a significati di pace, armonia, amore, protezione e vitalità, nonché, date le proprietà calmanti delle sue foglie, di benessere e guarigione. Storicamente associato a luoghi di incontri e di decisioni comunitarie, rimanda inoltre a qualità come la capacità di unire gli altri, la saggezza, la giustizia, l’equità, la forza silenziosa. Per le sue caratteristiche, è stato ritenuto il simbolo ideale per ricordare lo spessore umano e professionale del dottor Scarafuggi, mantenendo viva la sua presenza proprio in una delle nostre sedi per l’autismo che ha contribuito in modo determinante a far crescere e implementare.
Le immagini della cerimonia
Sopra il presidente Giovanni Spiti e la targa. Sotto a sinistra Spiti con la figlia di Alessandro Scarafuggi, il nipote e Michela Andreini, a destra, con Alessandro Gaggioli e il parroco don Carlo
Sotto due immagini delle persone che hanno assistito alla cerimonia
La frase della targa apposta
“Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo”, la frase di Erri de Luca utilizzata per la targa che verrà collocata a fianco del tiglio.






