Lettere al Direttore, Ambiente  |  gennaio 30, 2025

La montagna pistoiese e l’impatto del cambiamento climatico

La riflessione di un lettore su come sono cambiate le cose negli ultimi venti anni. "Quando acquistai la casa a 850 metri di altitudine c'era un clima montano, adesso è tipicamente collinare: sono comparse pure le zanzare tigre". "Trovo ridicolo continuare a investire sugli sport invernali all'Abetone quando ormai non nevica quasi più. Si dovrebbero dare più slancio, con attenzione e premura del territorio, al turismo estivo"

di

Tempo di lettura: circa 1 minuti
Ho una casetta dal 2006 nel Comune di San Marcello Piteglio, esattamente nella bella e mite località di Prataccio.
Con i miei genitori mi sono innamorato subito di questa località, e frequentando un po’ tutta la montagna pistoiese in questi anni (che io ritengo molto pregevole dal punto di vista naturale, storico e folkloristico).Nel corso di questi ormai 20 anni, non ho potuto che notare due aspetti preoccupanti sulla nostra montagna: lo spopolamento e il visibilissimo cambiamento climatico.
Quando acquistai la casa a 850 metri c’era ancora un clima montano, con inverni solitamente freddi e nevosi, a volte anche con nevicate di rilievo anche nei mesi di marzo e aprile.
Ebbene, da pochissimi anni sono comparse pure le zanzare tigre e quello che un tempo era un clima appenninico oggi è diventato un clima prettamente collinare! D’inverno farà 2-3 nevicate scarse, mentre solo 20 anni fa era tutt’altra storia (mi ricordo un anno non troppo lontano che i vigili del fuoco dovettero staccare dei grossi candelotti di ghiaccio dai tetti delle case a Le Piastre!)
È una cosa che mi fa riflettere molto e mi spaventa, considerando anche che molto probabilmente tutto ciò è riconducibile a impatti antropici magari anche di alcuni decenni fa!
Trovo la situazione, al pari di ciò che succede in quasi tutta Italia, molto grave se non allarmante.
Trovo anche ridicolo continuare a investire sugli sport invernali all’Abetone quando ormai non nevica quasi più! Dovrebbero dare ancora più slancio, ma con attenzione e premura del territorio, al turismo estivo e perché no, convertire parte delle piste da sci in aree per la riforestazione.
Dovremmo parlare ancora di più di cambiamenti climatici, che sono stati rapidissimi anche o forse soprattutto nelle aree montane.
Confidando in una giusta rivalutazione della montagna pistoiese, così tanto frequentata in passato soprattutto durante le estati ma non solo, e in una seria considerazione dell’impatto devastante dei cambiamenti climatici.
Vi porgo i miei migliori saluti augurandovi buon lavoro.
Simone Mancini

La Redazione

Con il termine La Redazione si intende il lavoro più propriamente "tecnico" svolto per la revisione dei testi, la titolazione, la collocazione negli spazi definiti e con il rilievo dovuto, l'inserimento di immagini e video. I servizi pubblicati con questa dizione possono essere firmati da uno o più autori oppure non recare alcuna firma. In tutti i casi la loro pubblicazione avverrà dopo un attento lavoro redazionale.