La ricerca, Pistoia  |  settembre 18, 2019

A Le Piastre il ricordo di Graziella, la giovane che fu vittima dei nazisti

Sabato 21 cerimonia nei giardini pubblici dedicati alla giovane uccisa settantacinque anni fa. Si inizia con la messa per concludere con un assaggio della pasta che porta il suo nome. E lungo le vie del paese una mostra di oltre cento foto storiche. L’iniziativa è promossa da tutte le associazioni del territorio e da numerosi abitanti locali

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LE PIASTRE (PISTOIA) – Graziella Fanti non aveva ancora compiuto 18 anni e la sua unica colpa è stata quella di tentare di fuggire alla violenza dopo essere stata sorpresa a lavare alcuni indumenti. I soldati nazisti la uccisero senza pietà. Sabato 21 settembre, a settantacinque anni da quel tragico giorno, tutto il paese de Le Piastre la ricorderà con affetto presso i giardini pubblici a lei intitolati nel 2012.

Le celebrazioni di sabato 21

Si inizia con la messa che verrà celebrata alle 11 nella chiesa del paese. Poi, presso i giardini si terranno brevi interventi di Rita Monari, responsabile Anpi Montagna pistoiese, e dell’assessore Margherita Semplici del Comune di Pistoia, oltre a quelli di alcuni piastresi che l’hanno conosciuta. Tra loro, Raethia Corsini, giornalista di origine piastrese che ha scritto diversi articoli (pubblicati anche in Francia) sulla storia di Graziella. L’iniziativa si concluderà con un assaggio della pasta che porta il suo nome: Graziella Ra.

La storia della intitolazione

È curiosa la storia che ha portato a questa intitolazione: nel 1974 un archeologo consegnò ad un agricoltore dei chicchi di grano che affermò di aver trovato in una tomba egizia. L’unica condizione era che il grano prodotto doveva essere chiamato come sua figlia uccisa. Quell’archeologo si dice fosse il padre di Graziella, che era figlia di una ragazza madre. In seguito la cooperativa agricola Gino Girolomoni di Pesaro Urbino ha iniziato a produrre la pasta chiamata Graziella Ra, in onore della giovane piastrese e del dio egiziano del sole.

Le associazioni promotrici

L’iniziativa è promossa da tutte le associazioni presenti a Le Piastre: l’Accademia della Bugia, La Pro loco Alta Valle del Reno, La Misericordia e Le Piastre sport e cultura oltre alla parrocchia di Sant’Ilario. Il giardino Fanti sarà abbellito con delle rose donate dalla Giorgio Tesi Vivai. Un simbolo importante: in questo modo il ricordo di Graziella continuerà a fiorire.

 

Le foto storiche delle Piastre

Lungo le vie del paese saranno esposte oltre cento fotografie di proprietà del collezionista Alessandro Pisaneschi che ripercorrono la storia de Le Piastre a partire dall’inizio del Novecento.


La Redazione

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