Emergenza maltempo, risolte molte situazioni critiche ma arrivano nuove interruzioni della viabilità

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Una frana ha causato la chiusura della Provinciale 8 Lizzanese, fra Lancisa e Spignana. Resta impercorribile la SP 20, da Pian di Novello a Fontana Vaccaia mentre il traffico è tornato alla normalità nel tratto di strada Torri di Popiglio - Case Sorana. Ancora chiusa la Statale 12 per l'Abetone, nuovamente percorribile la via Modenese. Quasi tutte risolte le difficoltà della rete elettrica, una vera emergenza per diversi giorni. Attese nuove nevicate anche a bassa quota per domenica prossima

Emergenza neve in montagna: interventi a raffica ma la situazione rimane critica

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Nel Comune di Abetone Cutigliano ripristinata la corrente elettrica. Non ci sono paesi isolati. Permane il divieto di transito sulla statale 12.
Nel Comune di Pistoia, tra Pontepetri e Le Piastre, riaperta la strada statale 66 a senso unico alternato. Riportata l’energia elettrica a circa 200 famiglie residenti a Casamarconi e a Le Piastre. Chiuse le scuole del territorio collinare e montano. Interrogazione parlamentare di "Cambiamo" sui black out elettrici


Ciclovia del sole: partirà da Pistoia il primo tratto toscano

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La giunta comunale di Pistoia ha approvato lo schema di accordo che riguarda Regione Toscana, Città metropolitana di Firenze, Province di Pistoia e Prato, Comuni di Campi Bisenzio, Montale, Montemurlo, Pistoia, Prato e Signa. Per Pistoia un "progetto strategico per entrare in un nuovo segmento turistico". Il tratto toscano dell'itinerario ciclabile sarà lungo 155 km. Di tremila chilometri il percorso completo che attraversa tutta l'Italia

Allerta meteoper rischio neve lungo il Reno. Distacco massi, chiuso un tratto di via Valdi e Sammommé

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L'allerta arancione del Centro funzionale della Regione Toscana dalle 21 di martedì alle 13 di mercoledì 6. La chiusura nella frazione collinare disposta dal Comune di Pistoia per motivi di sicurezza. Il provvedimento a seguito del movimento franoso sopra la strada. Nei prossimi giorni via ai lavori. Previsti percorsi alternativi. Da stamani la zona interdetta alla circolazione

Rischio valanghe in montagna: stop a tutte le attività sulla neve

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Ordinanza dei sindaci di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio: da lunedì 4 a domenica 10 divieto di escursioni, sci alpinismo, ciaspolate e altre attività sportive e del tempo libero. Alla base della decisione i cumuli di neve e le previsioni meteo che indicano il grado di pericolo valanghe "marcato 3 in aumento". Sull'emergenza neve interventi dei consiglieri regionali del territorio. Petrucci: "Servono 5 miliardi per la montagna toscana". Fratoni a Giani: "Stato di emergenza regionale in Appennino". Maltempo, Coldiretti Pistoia sui rischi per bovini, pecore e capre: "In campo tutte le risorse disponibili"

Strada statale 12 interrotta, chiuso il passo dell'Abetone

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Ordinanza del sindaco: divieto di circolazione da Fontana Vaccaia a Faidello, fino al termine degli interventi di pulizia del tratto. E' solo l'ultimo disagio creato dalle abbondanti nevicate di questi giorni: il crollo di molte piante ha provocato ripercussioni sulla viabilità locale e una prolungata interruzione della corrente elettrica per ben 5000 residenti nei comuni di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano. Enel annuncia il ritorno alla normalità nelle prossime ore e la possibilità di avere indennizzi direttamente in bolletta per disservizi prolungati. La suggestiva FOTOGALLERY dell'Abetone ricoperto di neve

Boschi, sentieri e motori: quando le leggi ci sono, vanno fatte rispettare

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I divieti di circolazione a mezzi motorizzati in terreni agrari e boschi, il raffronto fra due regioni confinanti: l'Emilia Romagna prevede una normativa specifica che tutela anche la rete escursionistica; la Toscana non ha invece una legge ad hoc e quindi fa testo il codice della strada. In entrambi i casi è vietata la circolazione di veicoli a motore nel bosco e lungo le mulattiere. Limiti molto spesso disattesi

La peggior montagna. Dopo il lockdown di primavera, l'estate dei “barbari”

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Il racconto di una bella mattinata di autunno in un piccolo borgo sull'Appennino emiliano. L'accoglienza calorosa della gente del posto, contadini che non saprebbero fare altro che questo, l'incontro con il cibo, identico a quello di ieri. Soprattutto le crescentine, cotte nelle tigelle, il companatico che accompagnava tutti i cibi tradizionali di un tempo. Infine l'amara “scoperta” di una montagna che nella scorsa estate ha conosciuto frequentatori irrispettosi dell'ambiente e delle sue peculiarità