La dura vita del piccolo agricoltore di montagna

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Dai campi “strappati alla desolazione” ad Arum, l'unica azienda agricola dell'Orsigna. Il suo creatore racconta le grandi difficoltà: “I bandi regionali ed europei sono calibrati sulle aziende più grandi, le piccole delle zone disagiate escluse dai benefici economici pubblici”. Ma anche i risultati ottenuti: il recupero del Bivacco granducale di Pian dell'Osteria, la gestione dell'Orsigna Arum Festival, la collaborazione con i birrifici, i corsi di yoga, la terapia forestale, i progetti sociali per immigrati e rifugiati politici


Non solo taglio. Il bosco ha molte altre potenzialità

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A Pistoia 62mila ettari di foreste nelle mani di un esercito di proprietari. Duemila gli ettari considerati nella sperimentazione del progetto “ForLEAVEs”. Obiettivo valorizzare i boschi, creando valore aggiunto, con un uso alternativo o complementare al taglio. Coldiretti: “La frammentazione delle proprietà favorisce l’abbandono e non genera reddito”

Muoversi in montagna: le nuove tendenze si chiamano "Plogging" e "Barefooting"

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La prima disciplina, nata in Svezia, definisce il camminare, correre o altra attività di movimento raccogliendo rifiuti. Da fare in gruppo ma anche da soli, in coppia, con i bambini. Con l'obiettivo di creare e mantenere un mondo pulito. I vantaggi per la salute degli essere umani e per l'ambiente. Il Barefooting, nato in Nuova Zelanda, consiste nel camminare a piedi nudi tra i sentieri di montagna o nel bosco, per godere gli effetti positivi del contatto con il suolo. Tanti i benefici sia fisici che mentali

Una passeggiata tra i borghi incantati delle colline pistoiesi

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Al via una nuova stagione di racconti del territorio organizzati da Confesercenti Pistoia, nell’ambito di “Vetrina Toscana”. Primo appuntamento domenica 26 settembre a Castagno, Piteccio e San Mommè. a boschi di castagni, antiche fontane e chiesette, racconti sulla storica linea ferroviaria Porrettana, visita del “borgo-museo” e pranzo con piatti tipici della montagna

Il “clima castagnoso” di Castello di Cireglio

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Policarpo Petrocchi lo definiva così e fu il primo ad utilizzare questo termine nel suo dizionario. Parrebbe voler dire “popolato di piante di castagno”; ma questa è un'interpretazione superficiale. In realtà l'aria castagnosa coinvolge tutti e cinque i sensi naturali: un microcosmo in cui presente e passato si fondono, un'identità, una natura ed un destino

Gestione dei boschi e biodiversità, l'impegno del Parco letterario Policarpo Petrocchi

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Partner del progetto gli ideatori del Forest Sharing, piattaforma informatica legata all'Università di Firenze, e il CNR. Venerdì 6 agosto il primo incontro pubblico a Castello di Cireglio. In discussione temi ambientali generali, con particolare attenzione al territorio locale. Collegati on line anche il presidente dei Parchi letterari italiani e di quello di Mantova. Dalla discussione è emersa la necessità di fare fronte comune nei confronti delle istituzioni

Un marchio d'area per i Castanicoltori della Montagna Pistoiese

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La presentazione nel corso della festa "La Dolce Farina di Castagne", nel Castagneto di Frascineta. Il risultato primo step per l’ottenimento della denominazione DOP. Marmo: servono adeguamenti normativi per la tutela del paesaggio e uno sviluppo sostenibile. Lattanzi: questa farina è priva di tracce di mercurio. I castanicoltori: la Montagna e i suoi boschi hanno bisogno di persone che la abitano e la curano