In cammino con i libri  |  agosto 23, 2026

Sul camminare. 52 modi per perdersi e ritrovarsi

Il testo di Annabel Streets organizzato in forma di calendario, da sfogliare settimana dopo settimana. La scrittrice inglese suggerisce che camminare è qualcosa di spontaneo ma è meglio avere un programma e organizzarsi che fare due passi per caso

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Tempo di lettura: circa 2 minuti
La copertina del libro

Annabel Streets è il nome con cui la scrittrice inglese Annabel Abbs pubblica i suoi libri di saggistica. In Italia i suoi romanzi sono usciti per Einaudi (Frieda e La cucina inglese di Miss Eliza), mentre Esposte al vento è uscito per Mondadori nel 2022. Sul camminare è stato tradotto in quattordici Paesi. (Dalla terza di copertina)

“Ogni capitolo del volume rappresenta un’occasione per sperimentare un modo di camminare, e per questo l’ho organizzato in forma di calendario, settimana dopo settimana. (…) Soprattutto, ho pensato questo libro in modo che possiate sfogliarlo, in base alle circostanze e ai vostri desideri, un po’ come quando si spilucca da un buffet. Spero che, provando diversi stili, tempi, condizioni stagionali, percorsi e ambienti di passeggiata, continuerete a scoprire qualcosa di nuovo, inatteso, persino rivelatorio. Consideriamo il camminare qualcosa di spontaneo, una cosa che possiamo fare quando e come vogliamo, senza pianificazione o riflessione, e questa è senza dubbio una delle grandi gioie del muoversi a piedi. Possiamo uscire di casa e semplicemente incamminarci. È però più probabile che l’inatteso e il rivelatorio si presentino se iniziamo con un minimo di preparazione: correre fuori a godersi una passeggiata uggiosa è molto più facile se avete l’attrezzatura adeguata, e se sapete dove trovarla; una camminata al chiaro di luna è più godibile se avete un percorso, se c’è la luna piena, se siete con un amico e con le calzature giuste; uscire per disegnare è impossibile se non avete preparato un album per gli schizzi o una matita. La ricerca mostra che i camminatori più costanti hanno maggiori probabilità di avere un programma rispetto a quelli che fanno due passi per caso. Dunque, prima di uscire nel mondo, organizzatevi, e questo significa controllare lʼequipaggiamento e abbozzare un piano. (…) Su Netflix non c’è niente di interessante? Andate alla Settimana 42 e scambiate Netflix con una salutare passeggiata del dopocena. Avete qualche problema a dormire? Date un’occhiata alla Settimana 50 e scoprite come camminare per ottenere un sonno più profondo. Il tempo inclemente vi dissuade dall’uscire? Fate riferimento alla Settimana 12 ed esplorate i vertiginosi benefici delle passeggiate sotto la pioggia. Avete gli occhi secchi e doloranti a forza di guardare schermi? Affidatevi alla Settimana 8 per il miracolo della visione panoramica mentre vagabondate. Troppo stanchi per camminare? Provate con la Settimana 4, dove si indagano le stimolanti possibilità di una passeggiata lenta. Insomma, ho reso l’idea… Dopodiché alzatevi, uscite e incamminatevi! (Dal capitolo “Come usare questo libro”).

“Questo libro è la mia lettera d’amore al camminare. Spero che vi incoraggi ad alzarvi, uscire e prendere la strada, per godervi il grande privilegio e la ricchezza di una vita vissuta a piedi, e spesso nella natura e all’aria aperta. Vorrei lasciare l’ultima parola a mio padre, professore e poeta, il cui rifiuto di guidare mi ha costretto a camminare, e che è morto mentre scrivevo questo libro: “Muoviti più dolcemente. Pensa alla leggerezza della piuma. Segui il volo dello scricciolo” (Dalla postfazione dell’autrice).

 

CITAZIONE – “Non è mai stato più difficile resistere all’allettante comodità della nostra èra elettrificata e digitale. Eppure dobbiamo resistere. Per preservare intatto corpo, cervello e anima collettivi, dobbiamo essere attivi e stare all’aria aperta. Non tutto il giorno, ma senza dubbio ogni giorno. Come esseri umani siamo al massimo della vitalità quando incontriamo il mondo camminando, quando ci allontaniamo dal comfort quotidiano di casa per seguire i sensi”.

 

DETTAGLI TECNICI

EDITORE: Add

LINGUA: Italiano (traduzione dallʼinglese di Teresa Albanese)

ANNO: 2023

PAGINE: 301


La Redazione

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