PISTOIA – Fare rete per rafforzare la coesione sociale e dare risposte concrete ai bisogni delle comunità. È con questo obiettivo che, nel gennaio 2023, è nata la Fondazione delle Comunità Pistoiesi, promossa da Fondazione Caript insieme a diverse realtà del Terzo Settore, della scuola e del mondo dell’impresa. Dopo una prima fase dedicata alla costruzione di relazioni e strumenti operativi, il 2025 ha segnato il passaggio alla piena attività, con l’avvio di progetti destinati ad avere un impatto significativo sul territorio.
I PROGETTI PRINCIPALI
“FUTUROPRESENTE”
Tra le iniziative più importanti c’è “FUTUROPRESENTE – Un seme, un bambino, una nota”, partito ufficialmente il 15 gennaio con la firma dell’accordo tra l’Impresa Sociale Con i Bambini e la Fondazione Messina. Da quel momento hanno preso il via le attività negli hub educativi distribuiti a livello provinciale: dalla Montagna Pistoiese (San Marcello Piteglio) alla piana (Quarrata e Montale), passando per il Comune di Pistoia, Serravalle Pistoiese e la Valdinievole (Lamporecchio, Larciano, Uzzano, Pieve a Nievole e Buggiano).
Gli hub rappresentano luoghi di didattica esperienziale, sostegno scolastico e inclusione sociale, nati con l’obiettivo di contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico. Il progetto, della durata di quattro anni, coinvolge 23 partner locali e dispone di un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro.
“E’ ORA!”
Il 2025 è stato anche l’anno di “È ORA!”, il primo programma sperimentale della Fondazione dedicato alla costruzione di nuovi modelli di welfare territoriale. Il percorso unisce enti del Terzo Settore e istituzioni pubbliche per progettare interventi condivisi e coordinati, capaci di produrre effetti concreti sulle comunità. Dopo il lavoro di coprogettazione avviato alla fine del 2024, a novembre sono stati sottoscritti i contratti di partenariato con oltre 40 enti del Terzo Settore. Da qui prenderanno forma tre progetti operativi – EOLAB Educazione, EOLAB Prossimità ed EOLAB Divenire – che saranno sviluppati nell’arco di 18 mesi grazie a un investimento superiore a 719 mila euro.
Un punto di riferimento per il welfare locale
In pochi anni la Fondazione delle Comunità Pistoiesi è riuscita a coinvolgere istituzioni, associazioni, cittadini e soggetti privati in un percorso di collaborazione senza precedenti a livello provinciale, affermandosi come punto di riferimento per la progettazione condivisa. La presidente Paola Bellandi evidenzia il forte legame tra l’attività dell’ente e le strategie di Fondazione Caript: «L’obiettivo — spiega — è mettere in rete risorse e competenze per realizzare interventi efficaci e duraturi, superando la logica dei bandi tradizionali ed evitando sovrapposizioni e frammentazioni nelle politiche sociali».
Le prospettive future
Lo sguardo è già rivolto ai prossimi anni. La strategia si sviluppa lungo due direttrici principali: la ricerca di nuove risorse come il progetto “Mosaico”, candidato a un finanziamento di 3 milioni di euro del Ministero per le Disabilità, insieme ad altre candidature ai bandi della Regione Toscana, del GAL e di Repubblica Digitale; il consolidamento del lavoro sul territorio: tra le priorità figurano il rilancio dei laboratori di comunità, il rafforzamento della Fondazione come infrastruttura stabile di collaborazione e sviluppo locale, la riattivazione del confronto con gli enti locali e la ripresa dei tavoli di amministrazione condivisa, con l’obiettivo di rendere sempre più efficace la rete tra istituzioni, Terzo Settore e cittadini.
