Libro tanto breve quanto denso; una sorta di prezioso vademecum per ritrovare presenza, pace e serenità in questi nostri tempi veloci e per riconnettersi con se stessi e il mondo. Un piccolo ma profondo strumento per smettere di “scappare avanti nel futuro in cerca di felicità” perché “tutto ciò che andavamo cercando cʼè già, è già disponibile”.
“Spesso camminiamo al solo scopo di andare da una parte allʼaltra. Ma nel frattempo dove siamo? A ogni passo possiamo percepire il miracolo di camminare su un terreno solido. A ogni passo possiamo arrivare nel momento presente. Allʼinizio della nostra vita, quando avevamo imparato da poco a camminare, lo facevamo solo per il gusto di camminare. Camminavamo e scoprivamo ogni istante, via via che gli andavamo incontro. Possiamo reimparare a camminare in quel modo. Quando cammini, arriva con ogni passo. È questa la meditazione camminata, nientʼaltro che questa. (…) Non cʼè nessun bisogno di lottare per arrivare da qualche parte. Sappiamo che la nostra destinazione finale è il cimitero: perché affrettarci a raggiungerla? Perché non fare passi in direzione della vita, invece, che si trova nel momento presente? Se pratichiamo la meditazione camminata anche solo per pochi giorni, vivremo una trasformazione profonda e impareremo a goderci la pace in ogni momento della nostra vita. (…)
Andiamo così di fretta, in cerca di felicità in un posto e poi in un altro. Camminiamo come sonnambuli, senza alcun piacere di ciò che facciamo al momento. (…) Non cʼè più bisogno di correre: ogni volta che riportiamo lʼattenzione al respiro e ai passi è come se ci svegliassimo. Ogni passo ci riporta al qui e ora. Possiamo entrare in contatto con la Terra, possiamo vedere il cielo e notare tutte le meraviglie che stanno fra lʼuna e lʼaltro. Ogni passo ha in sé un potenziale di consapevolezza, concentrazione e visione profonda. (…)
La nostra vera dimora è il momento presente. Vivere nel momento presente è un miracolo. Quando inspiro e prendo vita pienamente, mi rendo conto di essere un miracolo. (…) Il fatto di essere ancora in vita è un miracolo. I miracoli, dunque, sono cose che compi più volte tutti i giorni, con il potere della presenza mentale. Il miracolo non è camminare sulle acque, il miracolo è camminare sulla Terra verde, nel momento presente, è apprezzare la pace e la bellezza che già ora abbiamo a disposizione.
Noi camminiamo di continuo, ma di solito lo facciamo perché ci tocca farlo, per andare da un posto a un altro. Quando camminiamo in quel modo stampiamo ansia e dispiacere sulla Terra. Eppure abbiamo la capacità di camminare in modo da imprimervi sopra pace e serenità; lo può fare ognuno di noi. (…) Quando siamo in grado di fare anche solo un passo in pace e felicità stiamo creando un passo in più di pace e di felicità per lʼumanità intera.
In potenza, la pace si trova tuttʼintorno a noi, nel mondo e nella natura. Si trova anche dentro di noi, nel nostro corpo e nella nostra mente. Lʼatto di camminare innaffierà i semi della pace che già abbiamo dentro. I nostri passi consapevoli ci aiutano a coltivare lʼabitudine di entrare in contatto con la pace in ogni momento.”
Thich Nhat Hanh (1926-2022) è stato uno dei maestri zen più noti a livello internazionale, impegnato in prima persona per promuovere la pace e la salvaguardia dellʼambiente. Tra i libri di maggior successo pubblicati da Terra Nuova Edizioni, Fare pace con se stessi, Trasformare la sofferenza, Sono qui per te e Perché esiste il mondo?
CITAZIONE – Investi il cento per cento di te per fare un passo. Toccando il terreno con un piede generi il miracolo di essere vivo. Ad ogni passo ti rendi reale, e rendi reale la Terra.
DETTAGLI TECNICI
EDITORE: Terra Nuova
LINGUA: Italiano (traduzione dallʼinglese di Diana Petech)
ANNO: 2017
PAGINE: 124
