PRUNETTA (SAN MARCELLO PITEGLIO) – Un esposto/denuncia alla Procura della Repubblica di Pistoia sulla situazione di degrado e pericolo in cui versa l’ex complesso IPOST di Prunetta. Lo ha presentato Legambiente Circolo di Pistoia, in collaborazione con Pro Loco Prunetta, Pro Loco Prataccio, Croce Verde Prunetta. L’esposto, firmato dal Legale Rappresentante di Legambiente Pistoia, Antonio Sessa, e preparato insieme alle Associazioni locali, evidenzia come l’area, comprendente un’ex colonia e un ex albergo abbandonati dal 1997, costituisca una “fonte di inquinamento ambientale e un serio pericolo per la sicurezza pubblica”.
I punti chiave dell’esposto
Il complesso si estende per circa 60.000 metri cubi ed è in uno stato di avanzato degrado a causa di anni di abbandono e atti vandalici.
I punti chiave dell’esposto sono
Il degrado strutturale: “Le strutture sono in disfacimento, con tetti e pareti pericolanti. L’accesso all’area, nonostante i tentativi di chiusura con cancelli, è di fatto libero, consentendo l’ingresso a vandali e curiosi.
Il pericolo per la sicurezza: “All’interno degli edifici, le condizioni sono precarie, con rischio di crolli, vetri rotti e situazioni di pericolo per chiunque vi acceda. Si sono verificati distacchi di lamiere e materiali vari, potenzialmente pericolosi per i frequentatori delle aree limitrofe”.
L’inquinamento ambientale: “La presenza di manufatti in cemento-amianto (Eternit), insieme al generale stato di abbandono, rappresenta un potenziale rischio di contaminazione del suolo e delle acque. L’area insiste in parte sul bacino idrografico del Vincio di Brandeglio e in parte su quello del Reno, con conseguenti possibili impatti anche sulla città di Pistoia.
La mancanza di interventi: “Nonostante i sopralluoghi effettuati, inclusi quelli di ARPAT, non sono state attuate misure efficaci per la messa in sicurezza e la bonifica dell’area. ARPAT stessa ha dichiarato di non poter effettuare ulteriori ingressi nell’area a causa della pericolosità della situazione. Si sottolinea la completa mancanza di interventi da parte della A.S.L., in particolare riguardo al rilievo della eventuale presenza di amianto all’interno delle strutture.
Si chiede alla Procura di accertare le responsabilità per lo stato di abbandono e degrado del complesso e di disporre gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’area, la rimozione dei rifiuti e la bonifica dai materiali pericolosi, incluso l’amianto. Si ribadisce l’urgenza di un intervento da parte delle autorità competenti per tutelare la salute pubblica e l’ambiente”.
Domenica prossima 23 febbraio intanto, nei locali della Pro Loco di Prunetta, si terrà un’assemblea pubblica per discutere insieme alla popolazione delle altre iniziative possibili.



