Cultura & Spettacoli, Piteglio  |  giugno 16, 2020

La grande musica dal vivo torna sull’Appennino pistoiese

Primo show live in programma dopo la quarantena per il Covid 19. Anche quest'anno il Circolo Casa della Musica di Piteglio aderisce alla Festa europea della Musica edizione 2020. Domenica 21 giugno, alle 17, il concerto nella piazza centrale del paese con il Trio Pianistico di Bologna, formato da Alberto Spinelli, Silvia Orlandi e Antonella Vegetti: sei mani suoneranno sugli 88 tasti

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La locandina dell'evento

PITEGLIO – Per il quarto anno la Casa della Musica di Piteglio aderisce alla Festa europea della Musica, grande festa popolare nazionale dedicata alla musica, promossa dal Mibact (Ministero dei beni culturali e del turismo), che vede l’adesione di 246 città e di 3919 artisti. Piteglio, borgo incastonato nell’Appenino toscano, fra i più antichi della montagna pistoiese, ha una Casa della Musica, che ha riscoperto la propria originaria vocazione: essere sede di eventi musicali.

Primo concerto live post Covid

Domenica 21 giugno, alle ore 17, l’associazione “Vivere Piteglio” propone il primo concerto di musica dal vivo sull’Appennino pistoiese dopo l’esplosione della pandemia Covid 19. Un evento che occuperà la piazza centrale di Piteglio, per permettere a tutti di partecipare in piena sicurezza.

Sei mani per un pianoforte

Per festeggiare la musica e, in particolare, la musica eseguita dal vivo, è stato scelto il pianoforte, il re degli strumenti. Su un pianoforte a coda suonerà il Trio Pianistico di Bologna, formato da Alberto Spinelli, Silvia Orlandi e Antonella Vegetti. Sarà una vera festa di suoni perché sugli 88 tasti suoneranno 6 mani.

Formazione inusuale

Una formazione inusuale, ma che ha un consolidato repertorio, firmato da grandi compositori del passato e del presente. Da Carl Czerny, passando per Rachmaninov e arrivando a Piazzolla la scrittura per trio pianistico mostrerà le sue indubbie doti di piacevole complessità, la sua eleganza e il suo potente slancio. Un pianoforte che suona come un’orchestra, sollecitato in tutti i suoi registri da 3 esecutori virtuosi il cui sodalizio artistico compie, nel 2020, i sei anni.

Le musiche in programma

Un altro pezzo forte del repertorio per questo ensemble sono le trascrizioni di opere liriche. Molto apprezzate nell’Ottocento, un po’ meno considerate nel secolo successivo, oggi vengono ritenute non un “ripiego”, ma una rilettura originale, che richiede grandissima abilità da parte nel compositore, il quale deve da una parte rispettare l’originale, dall’altra trasformarlo. Ed ecco le pagine che prevedono solisti, orchestra, coro persino, diventare una magmatica o dolcissima scrittura pianistica. Un vero banco di prova per compositori come Giusto Dacci di Parma il cui nome oggi non è molto noto, ma che era tenuto in grandissima considerazione dai suoi contemporanei.
Essendo un pomeriggio estivo, un momento di festa, non mancheranno brani “di colore”, brillanti e accattivanti, come lo spagnoleggiante Un jour a Seville – Bolero brillante di Edouard Antoine Thuillier e Fest Polonaise op.12 di Johan Severin Svendsen, grandissimo compositore scandinavo, un pezzo “reale” scritto per omaggiare Oscar II in occasione della sua incoronazione a re della Norvegia.

Borgo a vocazione musicale

“Il nostro è un borgo piccolo, ma ad alta ‘vocazione musicale’. Per questo quando nacque l’associazione subito decidemmo di aderire alla Festa della Musica nazionale – spiega Paolo Carotta, presidente dell’associazione Vivere Piteglio -. Di solito proponiamo diversi gruppi, quest’anno, con una situazione così particolare, abbiamo pensato di non interrompere la tradizione ma di proporre un grande concerto che si svolgerà nella massima sicurezza, osservando tutte le prescrizioni in essere”.
“È un onore per noi tornare a Piteglio, luogo in cui si respira l’amore per la musica – aggiunge Alberto Spinelli, del Trio Pianistico di Bologna -. Questa è una passione che condividiamo con chi abita qui. Sarà emozionante suonare di fronte al paesaggio mozzafiato che si apre davanti allo spettatore nella piazza principale. Il connubio musica e natura siamo certi farà vivere come un momento speciale al pubblico questo primo concerto dal vivo sull’Appennino pistoiese”.

I tre musicisti

Trio Pianistico di Bologna. I tre musicisti, Alberto Spinelli, Silvia Orlandi e Antonella Vegetti, tutti diplomati in pianoforte, ex compagni di studio alle Scuole Medie del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna negli anni Settanta, come succede si erano persi di vista. In età matura, ritrovatisi sei anni orsono ad una cena di classe realizzata con la complicità di Facebook, hanno rinverdito la voglia di suonare insieme nella insolita formazione per pianoforte a sei mani, trovando un notevole affiatamento e notevole successo in importanti sedi concertistiche sia in Italia che in Germania, proponendosi di scandagliare un repertorio originale e di trascrizioni che conobbe grande diffusione nell’Ottocento e ai primi del Novecento. Hanno suonato nel Teatro di Villa Mazzacurati e nell’Oratorio di Santa Cecilia a Bologna, nel prestigioso Viale Ceccarini a Riccione, al Castello Sforzesco di Milano, al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, a Villa Premoli a Cavaso.
È di recentissima uscita il loro primo cd (Thirty Fingers for Eighty-eight Keys) per la Da Vinci classics. Martedì 23 giugno suoneranno a Bologna per il festival Pianofortissimo, nel cortile della Biblioteca dell’Archiginnasio.

Informazioni sull’evento

Evento ad ingresso libero a partire dalle ore 16. Per informazioni tel. 057369004. In caso di maltempo il concerto si terrà nella Sala Polivalente.
A seguire ristoro prelibatezze toscane alla Casa della Musica.


La Redazione

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